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F1 | Chi è Oliver Bearman, il pilota della Ferrari per il Gran Premio dell’Arabia Saudita a Jeddah

Andiamo a scoprire chi è Oliver Bearman, il pilota che esordirà in Formula 1 con la Ferrari al Gran Premio dell’Arabia Saudita a Jeddah.

Carlos Sainz alza bandiera bianca: il #55 non correrà il GP di questo fine settimana. Chi è Oliver Bearman, il pilota della Ferrari per il Gran Premio dell’Arabia Saudita a Jeddah?

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Foto: Federico Palmioli per F1inGenerale

Sulla sua SF-24 ci sarà il numero 38 e sarà il primo britannico a indossare i colori della Rossa dal 1999 con Eddie Irvine (anticipando così Lewis Hamilton). Bearman sarà il primo esordiente a correre per la Ferrari dal 1972 (Arturo Merzario) ed è il pilota più giovane ad aver mai corso per il Cavallino (18 anni, 19 da compiere a maggio).

Bearman è attualmente impegnato in Formula 2 per la sua seconda stagione e proprio a Jeddah nelle qualifiche della serie cadetta aveva ottenuto la Pole Position. L’esordio in Bahrain non è stato ideale per la Prema; la Pole dell’inglese, malgrado non abbia la possibilità di trasformarla in vittoria dovendosi dedicare alla F1, è stata una vera boccata d’aria ed ha confermato il potenziale del giovane pilota della Ferrari Driver Academy.

Bearman ha vinto quattro gare nella sua stagione d’esordio in F2, una in meno di Vesti ma di cui 3 Feature Race: è stato il pilota ad averne ottenute di più sulla griglia 2023. 

Il punto sulla sua carriera: dagli esordi fino al debutto con la Haas

Reduce da un test a Fiorano con la Ferrari del 2021 in cui ha guidato per la prima volta una Formula 1, il pilota inglese è ora pronto all‘esordio in un weekend di gara. Oliver Bearman è il giovane talento più promettente della Ferrari Driver Academy e questo fine settimana in Messico avrà un ulteriore assaggio della F1 guidando la Haas nelle FP1, andiamo a vedere chi è e a che punto è la sua carriera nelle formule minori. 

Chi è Oliver Bearman, il talento della Ferrari: l’identikit

Nato a Chelmsford nel Regno Unito, diventato maggiorenne da pochi mesi (è nato l’8 maggio 2005), è un appassionato di serie TV (tra cui Breaking Bad) e il suo idolo calcistico è Lionel Messi. Il suo piatto speciale preferito è la pizza margherita, le materie migliori quando andava a scuola matematica e inglese e il suo portafortuna è un sixpence, ossia una monetina della vecchia valuta del Regno Unito.

L’esordio nel karting e la cavalcata in F4

La sua carriera nel karting inizia all’età di 8 anni in una gara di club; il primo titolo arriva nel 2017 con la vittoria del Kartmasters British Grand Prix. La sua affermazione nel mondo del karting culmina nel 2019 con la vittoria a Valencia della Coppa del Mondo nella classe Junior X30, vinta anche nella sua serie europea e infine il campionato del mondo a Le Mans.

Nel 2020 arriva il passaggio alle monoposto con una full season in F4 tedesca e part time nella F4 italiana. Due podi e una vittoria in Germania, una vittoria e un podio in Italia, in entrambe le categorie con il team US Racing. Nel 2021 ritorna in pianta stabile in entrambi i campionati con il team Van Amersfoort, dominandoli entrambi.

Prema signs dual F4 champion Bearman for FIA F3
Foto: FIA

Sei vittorie in F4 tedesca e ben undici nella F4 italiana hanno permesso all’inglese di portare i riflettori su di sé, attirando l’attenzione della Ferrari

Il salto in F3: un rookie eccellente.

Normalmente dopo la Formula 4 ci si aspetterebbe il salto in Formula Regional (categoria tra l’altro appena vinta da Andrea Kimi Antonelli). Tuttavia, dopo aver vinto le Scouting World Finals della FDA entra a far parte della Academy Ferrari e firma così con Prema direttamente in Formula 3.

La prima gara è subito buona con un podio nella sprint in Bahrain, mentre ad Imola arriva uno zero a causa anche di una penalità di cinque secondi per incidente nella Feature Race. A Silverstone Bearman ritorna ad alti livelli ed è quello il weekend della svolta. Terzo in una gara che significava molto per lui davanti al suo pubblico, Bearman ha conquistato altri tre terzi posti nelle tre Feature Race successive.

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Arrivo al fotofinish con O’Sullivan. Foto: FIA Formula 2

In Belgio arriva il primo successo nella gara sprint, mentre la battuta d’arresto in Olanda complica la situazione per il titolo. Restano comunque le impressionanti manovre di sorpasso proprio a Zandvoort, con due sorpassi all’esterno di pregevole fattura. A Monza, nonostante il titolo gli sfugga in favore di Victor Martins, Bearman ottiene due secondi posti. A fine anno conta 132 punti in classifica che lo hanno portato al terzo posto finale.

La sua impressionante stagione da rookie gli è valsa la promozione al team F2 della Prema al fianco di Frederik Vesti per il 2023.


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La stagione in F2: qualche basso, ma alti da paura!

Come lecito aspettarsi, il passaggio in Formula 2 non è mai una passeggiata. In una griglia competitiva come quella di quest’anno, il passaggio ad una vettura molto diversa (ad un’età così giovane) e nuove variabili come i pit stop, il periodo di ambientamento può risultare lungo e cruciale nella lotta per vincere da subito.

Le prime gare risultano infatti complesse, tra uno zero in Bahrain, un ritiro (non per colpa sua) ed un testacoda a Jeddah e tanta fatica anche a Melbourne. A Baku arriva finalmente la manifestazione delle sue enormi capacità. Un giro da Pole con il volante storto e due vittorie su due gare rilanciano decisamente Bearman in campionato.

L'incidente tra Bearman e Pourchaire nella Sprint di Jeddah © F2 Twitter
L’incidente tra Bearman e Pourchaire nella Sprint di Jeddah © F2 Twitter

Un passaggio a vuoto a Monaco precede un altro gran fine settimana a Barcellona con Pole e vittoria della gara principale. Prestazioni con costanza in zona punti ma solo un podio nella sprint in Ungheria e una Pole a Spa (dove subisce però un’altra penalità per incidente perdendo il podio) fino alla pausa estiva.

Il weekend di Zandvoort è stato piuttosto buono prestazionalmente, ma concluso con uno zero. Infatti, la sprint in Olanda è stata resa nulla causa pioggia (ma da segnalare il gran sorpasso all’esterno, l’unico della gara, in curva 1) rendendo vano il terzo posto; nella Feature invece è stato eliminato da Martins. A Monza Bearman ha continuato a mostrare un gran ritmo dominando la Feature Race dopo aver sorpreso Pourchaire allo stacco della frizione. Con il solo round di Abu Dhabi ancora da svolgere, Bearman è ancora in corsa per il terzo posto in campionato. Il suo bottino attuale è di 130 punti.

Un record non da poco

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Il weekend perfetto di Ollie Bearman a Baku. Foto: Dan Mullan / Getty Images

Bearman è l’unico pilota di Formula 2 ad aver vinto tutte le gare del weekend e ad aver ottenuto in quello stesso fine settimana anche la Pole. Sia Felipe Drugovich a Barcellona nel 2021, sia Oscar Piastri a Jeddah nel 2022 hanno vinto due gare nelle rispettive occasioni. Tuttavia, nel caso del brasiliano che ha vinto entrambe le gare in programma la Pole è andata a Jack Doohan; nel caso dell’australiano, che è invece riuscito ad ottenere la Pole, il weekend perfetto non è riuscito a causa del mancato successo in una delle due sprint, andata a Marcus Armstrong.

Il futuro di Bearman: arriverà in Formula 1?

Oliver Bearman è uno dei talenti più promettenti che attualmente milita nelle categorie propedeutiche. Nel 2024 sarà con tutta probabilità ancora in Prema per una seconda stagione in Formula 2probabilmente al fianco di Andrea Kimi Antonelli. Inoltre, Frédéric Vasseur ha confermato il suo impiego nelle prove libere 1 con una certa frequenza nel 2024.

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Foto: Joe Portlock / Getty Images

Quel che è certo è che bisognerà andarci cauti: la sua giovane età è un’arma a doppio taglio come abbiamo potuto provare con Theo Pourchaire. Il francese non è riuscito a trovare un sedile da titolare in Formula 1 dopo due ottime annate d’esordio in F3 prima e in F2 poi e nonostante sia ora leader nel 2023 potrebbe non essere abbastanza.

La nuova generazione di vetture che la F2 porterà in pista nel 2024 sarà un importante banco di prova per verificare ulteriormente l’adattabilità di Bearman. L’eventuale ingresso in Formula 1 arriverebbe peraltro nel 2025, un anno prima delle nuove novità regolamentari.

La silly season del 2024 in ottica 2025 si preannuncia caldissima con tanti contratti in scadenza; Bearman dovrà giocarsi il campionato nel 2024 per potersi inserire. Per farlo sarà necessario trovare una certa costanza nei risultati dall’inizio, oltre che affinare le proprie doti in fasi di azione: la citata bravura nei duelli ruota a ruota a volte è risultata essere al limite se non oltre e spesso i commissari lo hanno messo sotto investigazione.

Oliver Bearman ha tutte le carte in regola per poter dire la sua nel prossimo mercato piloti della F1 e la Ferrari ha in casa davvero un bel talento, non ci resta che attendere il debutto in Messico e il prosieguo della sua carriera! 

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