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F1 | GP Arabia Saudita – Aston Martin e il ricorso allo scrubbing: cos’è e quali sono i vantaggi

Durante le libere del GP di Arabia Saudita è stato spesso citato lo scrubbing usato da Aston Martin: andiamo a vedere cos’è e quali sono i vantaggi.

Uno dei temi citati molto spesso durante le prove libere del GP di Arabia Saudita utilizzato da Aston Martin è stato quello relativo allo scrubbing: andiamo a vedere cos’è e quali sono i suoi possibili vantaggi.

Aston Martin unico team a usare lo scrubbing: cos’è e quali sono i vantaggi – Foto: XPB/Press Association Images.

In diverse occasioni Aston Martin, come fanno anche tutti gli altri team, ha richiamato i suoi piloti per una prova di pit stop. La particolarità sta nel fatto che la scuderia rivelazione di queste prime fasi di stagione non ha poi riportato nei box le monoposto ma le ha invece rimandate in pista per un solo giro.

Questo fenomeno va sotto il nome di scrubbing e serve a non avere una gomma completamente nuova nel momento in cui dovrà essere utilizzata. Per far ciò la mescola in questione viene montata e usata per un solo outlap percorso a velocità molto basse.


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Ne ha parlato anche Mario Isola durante le FP3 di Jeddah. “I vantaggi dovuti allo scrubbing dipendono molto da come viene prodotto e sviluppato il pneumatico. Personalmente credo che, per come vengono realizzate le gomme Pirelli, questa procedura non abbia alcun tipo di influenza.

Lo stesso Isola ha poi provato a dare una spiegazione al perché Aston Martin ricorra con frequenza a questa pratica. “Forse il loro obiettivo è quello di tenere sotto controllo il graining visto che nel momento della partenza potrebbe essercene sull’anteriore destra. Il fatto che lo faccia solo Aston Martin è molto curioso“, ha concluso il responsabile Pirelli.

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