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F1 | GP Ungheria – Hamilton su De Vries: “È così che funziona Red Bull”

Durante la conferenza stampa del giovedì del GP d’Ungheria, Hamilton ha parlato di come la Red Bull abbia trattato De Vries dopo 10 gare in F1.

Lewis Hamilton è rimasto sorpreso nel vedere Nick De Vries licenziato dall’AlphaTauri dopo appena 10 gare, ritiene però che questo tipo di decisione mostra il modo di lavorare di Red Bull in F1. Come sappiamo la stagione di Nyck De Vries all’AlphaTauri è durata meno di mezza stagione e Red Bull ha deciso di sostituirlo con Daniel Ricciardo a partire dal GP di questo fine settimana. In questa prima parte di stagione le prestazioni del pilota olandese in forze al team di Faenza non hanno rispecchiato le aspettative di Red Bull. Infatti, non è riuscito a conquistare nemmeno un punto ma guidava una delle vetture peggiori della griglia. Inoltre, veniva paragonato a Yuki Tsunoda che ha due anni di esperienza alle spalle. Riguardo alla decisione Red Bull su De Vries, Lewis Hamilton che ha espresso la sua opinione nella conferenza stampa prima del GP d’Ungheria.

Hamilton De Vries Red Bull Ungheria

Hamilton è rimasto sorpreso della decisione

Sono rimasto decisamente sorpreso dalla decisione presa nei confronti del povero Nyck, è un giovane di grande talento e anche un bravo ragazzo. Penso che il suo futuro sia ancora luminoso e sono sicuro che avrà molte possibilità di scelta”

Ricordiamo che Lewis Hamilton e Nyck De Vries si conoscono molto vene. Infatti, il pilota olandese ha lavorato assieme al campione inglese alla Mercedes negli anni passati. Dopo aver espresso la sua opinione sul pilota 28enne, hanno chiesto ad Hamilton se il licenziamento di De Vries sia legato al funzionamento della Formula 1, Lewis ha risposto:

“Direi che è così che funziona la Red Bull


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Non sono mancante le opinioni degli altri piloti, tra cui Ricciardo che prenderà il posto di De Vries da questo fine settimana.

“Ci mettiamo il lavoro di una vita, quindi è una di quelle situazioni in cui mi dispiace per Nyck. So che in F1 non ha molta esperienza ma nelle corse automobilistiche sì. Ha quasi trent’anni. Credo che sia abbastanza maturo per capire questo sport e se vuole ancora che funzioni, penso che possa rialzarsi e fare qualcosa”.

Credits copertina articolo: Jacopo Moretti per F1inGenerale

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