A TCFormula 1

F1 | Perché la Ferrari ora sa di poter lottare contro la Red Bull

La Ferrari pensa di non essere più in una posizione inutile rispetto alla Red Bull nonostante ci sia bisogno ancora di grandi miglioramenti

Dopo le prime due tappe del campionato, la Ferrari ha dimostrato di essere la scuderia attualmente più vicina alla Red Bull. Certo, sicuramente il lavoro da fare è ancora enorme, ma a Maranello iniziano a non sentirsi più completamente fuori dalla lotta con i rivali austriaci, attuali campioni del mondo.

C’è da migliorare sotto vari aspetti in ambito di prestazioni, ma questo non impedisce agli uomini della Ferrari di pensare che l’obiettivo possa essere raggiungibile in un determinato limite di tempo. Fred Vasseur stesso crede che lo scenario di questa stagione sia completamente diverso rispetto alla scorsa.

ferrari red bull
(Photo by Peter Fox/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool

Nel 2023, infatti, la Ferrari lavorava sapendo che nemmeno gli aggiornamenti avrebbero potuto davvero avvicinarla alla Red Bull con un atteggiamento già rassegnato. Quest’anno, invece, la situazione è molto diversa e gli stessi aggiornamenti possono avvicinare davvero la Ferrari alla Red Bull.


Leggi anche: F1 | Ferrari, quando arrivano gli aggiornamenti sulla SF-24?


Non voglio essere pessimista, perché è stato un buon fine settimana e dobbiamo essere ottimisti e goderci questi momenti, ma è chiaro che la Red Bull è ancora avanti. Ma la sensazione è più positiva perché sappiamo che se facciamo un passo avanti possiamo mettere loro un po’ di pressione” racconta Vasseur dopo le prime due gare della stagione.

Quando eravamo un secondo dietro la Red Bull era inutile pensare di lottare. Ora, invece, con una buona partenza possiamo essere lì, possiamo lottare. Penso che a Jeddah sia stato abbastanza facile per loro sorpassare. Avevano una velocità massima migliore, ma in alcune occasioni sarà diverso e avremo noi delle opportunità“.

La macchina è molto più facile da guidare rispetto alla SF-23 e questo è un ulteriore passo avanti. Non solo: è anche la base migliore su cui apportare degli sviluppi e degli aggiornamenti. Il passo avanti è stato fatto, ora bisogna farne altri, ma siamo fiduciosi” conclude poi il team principal della Ferrari.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter