A TCFormula 1

F1 | Una sorpresa proprio per tutti: Hamilton e il retroscena sulla Ferrari

Il passaggio di Lewis Hamilton alla Ferrari ha sorpreso proprio tutti, anche i genitori del pilota: il retroscena raccontato dall’inglese.

Un trasferimento shock: nessuno sapeva del passaggio di Lewis Hamilton alla Ferrari, sorprendente anche per gli stessi genitori del pilota britannico.

f1 hamilton ferrari retroscena genitori mercedes 2024
2024 Bahrain Test, Day 3 – Sebastian Kawka

Il binomio formato dalla Ferrari e Lewis Hamilton è stato per anni pura utopia, per alcuni un sogno irrealizzabile. Vedere il campione di Stevenage vestito di rosso è stato utopia fino al primo giorno di febbraio quando il matrimonio è divenuto – di colpo – realtà.

Il sette volte iridato ha deciso per l’azzardo alla ricerca di un posto nella leggenda dei corridoi del Museo Ferrari a Modena e Maranello. Nel 2025, alla soglia dei 40 anni, il #44 varcherà l’uscio di via Abetone Inferiore per indossare la tuta che fu di campioni che ispirarono lo stesso inglese, come Michael Schumacher e Niki Lauda.

La notizia della mattinata di giovedì primo febbraio sconvolse le pagine di ogni quotidiano sportivo, dalla Penisola fino alla Terra d’Albione. Ai microfoni della BBC, Lewis Hamilton ha raccontato quanto fosse celato l’accordo con la Ferrari, nascosto fino all’ultimo anche ai propri genitori.

“Non ne ho parlato con nessuno”, ha rivelato il fuoriclasse di Stevenage. “Non l’ho nemmeno detto ai miei genitori, fino al giorno dell’annuncio.”

Il segreto ha retto fino alla mattinata del giorno X: “Non lo sapeva nessuno.”

Dovevo capire cosa fosse il meglio per me. Volevo decidere da me“, ha ammesso Hamilton, riflettendo sul bivio probabilmente più difficile della sua carriera. Restare in Mercedes o sposare la Ferrari: È accaduto tutto molto in fretta. L’opportunità si è presentata all’improvviso e mi sono detto: ‘Ok, devo riflettere un secondo’. Non ho però avuto molto tempo per pensare, ho dovuto seguire il mio istinto. Ho deciso di cogliere l’opportunità.”

 

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter