A TCFormula 1

F1 | Verstappen critica l’operato della direzione gara e l’ultima red flag nel GP d’Australia

L’ultima forzata red flag in Australia attira critiche: anche Verstappen non risparmia giudizi nei confronti della direzione gara.

Le decisioni dei commissari di gara designati nel weekend di Albert Park hanno attirato molteplici critiche da parte degli addetti ai lavori. Tra le critiche sulla red flag mosse nel post-gara in Australia emerge anche quella del leader del mondiale Max Verstappen.

f1 verstappen australia melbourne redbull red flag conferenza
Fonte: @unknown

Non è la prima volta che il due volte campione del mondo punta il dito contro le decisioni della F1. Dopo le critiche alla governance Domenicali in relazione al possibile cambio di format ed alle sprint race, l’olandese esprime perplessità anche riguardo alle operazioni della direzione gara del weekend australiano.

Lo fa nella conferenza stampa post-gara, quando alle domande dei giornalisti sulla rocambolesca corsa, Verstappen replica: “Voglio dire, ovviamente sono felice di aver vinto. Ma penso che la gara verso la fine sia diventata un po’ un casino con tutte queste chiamate.”

Nel mirino del 24enne di Hasselt soprattutto la red flag causata dal ritiro di Magnussen: “Ecco, non credo ci fosse bisogno della seconda bandiera rossa”, prosegue.


Leggi anche: F1 | Stoner si scaglia contro la FIA: “Ti sei messa in ridicolo oggi, che confusione inutile”


L’alfiere Red Bull offre il proprio punto di vista: “Penso che avrebbero potuto gestire la situazione con una Virtual Safety Car o, nel peggiore dei casi, una Safety Car.”

Poi, non volendo rubare tempo alle interviste dei compagni di podio, scherza: “Ma sì, ok, tagliamo corto… Ma comunque ne parleremo. Penso che il motivo dell’ultima red flag abbia lasciato perplessi molti piloti. Ma ok, ne parleremo a Baku!”

Un’intervento successivo in sala stampa chiede a Max se abbia mai avuto una gara simile in carriera. L’olandese afferma: “Non lo so, oggi è stato piuttosto incasinato”.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter