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Formula E | Hyderabad E-Prix – Gara: Vergne vince in una gara ad eliminazione

Vergne vince l’E-Prix di Hyderabad di Formula E davanti a Cassidy e Da Costa. Una gara ad eliminazione con numerosi incidenti, anche tra compagni di team.

Formula E Hyderabad E-Prix - Vergne DS Penske
Jean-Éric Vergne vince il primo E-Prix di Hyderabd di Formula E – Foto: DS Penske

Jean-Éric Vergne conquista l’E-Prix di Hyderabad di Formula E dopo una grande battaglia con l’Envision di Cassidy. Una gara piena di colpi di scena con numerosi incidenti e ritiri nella parte alta della classifica. Solo Wehrlein, dei primi 5 in classifica, è riuscito a segnare punti con Sébastien Buemi che ha perso il podio alla fine della corsa. Ottima rimonta di Da Costa mentre quella di Dennis è stata vanificata da un contatto. E-Prix da dimenticare per Maserati con Mortara che limita comunque i danni.

Sintesi gara:

Alla partenza Mitch Evans riesce a tenere la testa resistendo agli attacchi di Vergne. Buemi tiene la terza piazza con Fenestraz che era riuscito a sopravanzarlo per un breve tratto. Nessun contatto tra i piloti nonostante la grande bagarre. Il primo sorpasso è quello di Nick Cassidy su Sam Bird per la 6° piazza. Intanto il team Jaguar informa Evans di iniziare da subito la gestione dell’energia tanto che Vergne e Buemi rimangono attaccati. 

A causa di un contatto, al giro 2, Edoardo Mortara ha perso l’ala anteriore. Il pilota della Maserati ha tentato il sorpasso nel tratto curva 3-4 ma è andato lungo finendo per impattare sulla Envision di Cassidy. Nessun problema per il neozelandese che ha proseguito normalmente la sua corsa. Mortara è rientrato ai box solo al giro 5. L’ala. che era rimasta incastrata sotto la sua macchina, è finita in pista in curva 14 causando poi la bandiera gialla.

Al giro 6 iniziano i primi attack mode con Dennis, Vandoore e Van der Linde i primi ad attivarlo. Al giro successivo Buemi compie un doppio sorpasso ai danni di Evans e Vergne. Il neozelandese va a prendere l’Attack Mode, Buemi si infila su Vergne e si prende così la leadership della gara. Il pilota Jaguar è rientrato così in 3° piazza rimanendo però bloccato dietro il due volte campione di Formula E. Al momento prendere l’Attack Mode sembra più uno svantaggio che un vantaggio.

Dopo Evans anche Buemi va ad attivare l’Attack Mode, al giro 9. Lo svizzero è riuscito a rientrare in seconda piazza, davanti a Evans e sempre dietro a Vergne. Al giro successivo è il francese a prendere la modalità attacco tenendo anche lui la posizione sul pilota Jaguar. Sébastien Buemi e Vergne sembrano intanto provare a creare un gap sui rivali con Fenestraz che si aggiunge al gruppo dei piloti che hanno attivato l’Attack Mode. 

Colpo di scena con Sam Bird che colpisce Mitch Evans e mette fuori dalla gara anche Fenestraz e Günther. Sfortuna per il tedesco che era andato a prendere l’Attack Mode ed è rimasto incastrato tra le 3 auto. Buemi va a prendere l’Attack Mode mentre Vergne tenta il sorpassa, rischio per lo svizzero con Rast che lo segue e quasi vanno al contatto. Rimonta praticamente completata per Dennis che al giro 16 si trova al 2° posto.

La top10 al giro 17 vede: Vergne, Cassidy, Dennis, Buemi, Rast, Da Costa, Rowland, Vandoorne, Sette Camara e Di Grassi. Dennis va in Attack Mode al giro successivo con Buemi che si riprende la terza piazza. Vergne è riuscito a creare un piccolo gap rispetto agli altri piloti con Cassidy lontano un secondo e il due Buemi – Dennis quasi due e mezzo. Dennis tenta l’attacco in curva 4 ma lo svizzero resiste con entrambi andati a bloccare. Per il pilota Andretti era l’ultima occasione con l’Attack Mode.


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Arrivano 5 secondi di penalità per Günther a causa dei track limits, non sarà sicuramente l’unico pilota considerando che curva 1 e 2 sembrano ormai un unico tratto. Cassidy intanto sta riprendendo piano piano Vergne avendo dalla sua anche un 2% in più di batteria. Buemi e Dennis sono invece ancora distanti 2 secondi. 5 secondi di penalità anche per Rowland mentre a Dennis viene esposta la bandiera bianco nera, un’altra infrazione significherà 5 secondi anche per lui.

Al giro 23 Vergne è sotto attacca da parte di Cassidy mentre Buemi ha creato un piccolo gap rispetto a Dennis, ora molto più attento con il pericolo penalità. Safety car! Hughes contro le barriere in curva 4, tutto il lavoro fatto per creare del vantaggio viene annullato. Dal replay il pilota ha perso la macchina in fase di accelerazione. L’inglese lamenta un possibile problema alla mano, sarebbe il secondo caso dopo quello di Frijns.

Intanto approfittando della Safety Car un recap veloce su Attack Mode e giro veloce. Solo Lotterer, Fenestraz, Günther e Mortara hanno ancora a disposizione l’Attack Mode mentre il giro veloce appartiene a Lucas Di Grassi, al momento in 10° piazza, con un 1:14.757.

La Green Flag arriva al giro 26, arriva però subito un secondo contatto con Rast che colpisce Dennis! Il pilota del team Andretti rientra ai box, gara conclusa per lui. Cassidy tenta l’attacco di Vergne ma il due volte campione riesce a resistere, anche Buemi e Rowland si aggiungono così alla festa.

Curva 4 sembra la preferita dei sorpassi, Vergne lo ha compreso rimanendo sempre all’interno per coprirsi da qualsiasi attacco. Rowland sembra essere capace di attaccare Buemi ma l’inglese ha l’ala anteriore danneggiata, Da Costa così sembra avvicinarsi. Molti sono comunque i detriti in pista che non sembra saranno recuperati.

Bandiera bianco nera per Vergne! Il pilota del team DS Penske rischia la penalità di 5 secondi. Intanto la Formula E fa sapere che sarà recuperato un solo giro. Rowland tenta il sorpasso su Buemi ma lo svizzero chiude e il pilota Mahindra perde così anche la posizione su Da Costa. 5 secondi di penalità per Dennis, il pilota inglese è però 16°.

A due giri dalla fine le due Envision hanno più energia a disposizione dei rivali. Vergne però resiste agli attacchi di Cassidy con il neozelandese protetto da Buemi in terza piazza. 5 secondi anche per Vandoorne e Di Grassi, sempre per track limits. 

Vergne va in rosso com la batteria, uno 0.2% negli ultimi metri mentre Cassidy ha ancora un 2%! Il francese taglia però il traguardo con un preciso 0% e vince il primo storico E-Prix di Hyderabad. Penalità per Buemi a fine gara per Over Power, 17 secondi che lo mettono fuori dalla zona punti. Per Penske è il primo podio dall’E-Prix di Zurigo 2018 e la prima vittoria da Messico 2016, Season 4 e Season 2.

TOP10: Vergne, Cassidy, Da Costa, Wehrlein, Rowland, Nato, Vandoorne, Lotterer e Mortara.

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