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WEC | 6 Ore di Portimao – Miguel Molina fiducioso sulla 499P: “Il focus era l’affidabilità, ora lavoriamo per raggiungere le Toyota”

Il pilota Ferrari Miguel Molina ci parla delle prime sensazioni qui a Portimao, delle potenzialità della 499P e ci da anche la sua opinione sull’abolizione delle termocoperte.

Il secondo weekend di gara della stagione WEC 2023 è iniziato qui sul circuito dell’Algarve. Durante un evento organizzato da Ferrari nel paddock WEC di Portimao ho avuto la possibilità di intervistare Miguel Molina, pilota della 499P #50 andata a podio durante la 1000 Miglia di Sebring. Lo spagnolo classe 1989 è pilota ufficiale Ferrari GT dal 2017.

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La Ferrari #50 di Fuoco/Molina/Nielsen – Immagine: Ferrari

Al termine delle FP2 del WEC, Miguel Molina ci ha parlato di come sia andato il venerdì in pista, delle sue sensazioni sulla 499P qui a Portimao e di come vede la macchina anche in vista delle prossime gare. Inoltre ho potuto discutere con lui in merito all’abolizione delle termocoperte, un tema molto attuale sia nell’endurance che in Formula 1.

Quali sono le tue impressioni dopo le due sessioni di prove libere?

“Penso che abbiamo fatto un bel lavoro, siamo riusciti a chiudere il programma che avevamo pensato per queste due sessioni. Questo è molto importante perché non abbiamo avuto nessun problema così grande da farci fermare o farci perdere del chilometraggio. La macchina sembra abbastanza bella da guidare, vediamo se sarà abbastanza per arrivare alle Toyota. Per ora sembra che loro abbiano ancora un po’ di margine ma è normale pensando che la 499P è andata in pista diciamo appena 7/8 mesi fa. Penso che sia parte del lavoro che dobbiamo fare, però per ora abbastanza bene”.


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Dunque vi sentite la seconda forza dietro Toyota? Ti vedi davanti a Porsche e Cadillac?

Qua si sono avvicinati, sono più vicini gli altri. A livello dei risultati adesso sì, però dobbiamo guardare un po’ tutto. Noi dobbiamo essere tranquilli, fare il nostro lavoro e capire bene come funziona tutto in questo campionato. Siamo tornati ad essere nella top class dopo tanti anni. Dobbiamo prendere il tempo giusto e stare tranquilli perché penso che stiamo facendo un buon lavoro, però ancora manca tanto.”

In conferenza stampa hai detto che la gestione delle gomme è stata un problema a Sebring. Pensi sia una problematica più ad inizio stint, a fine stint o magari durante la notte con le temperature più basse.

“No, il problema è che questa macchina è andata in pista solo a luglio dell’anno scorso e abbiamo messo tutti i nostri sforzi per fare una macchina affidabile che non si fermi in pista e questo a Sebring l’abbiamo visto. Da questo punto adesso noi dobbiamo iniziare a lavorare per trovare più performance. Allora per me è stato un punto normale [la gestione gomme n.d.r.],  doveva succedere e abbiamo capito tante cose dalla gara. Qui a Portimao sicuramente faremo qualcosina per migliorare questo. Al momento stiamo lavorando in questo senso, però per noi l’affidabilità è il punto più importante perché dobbiamo arrivare a Le Mans che abbiamo 24 ore davanti e dobbiamo finirle. Questo è molto importante e allo stesso momento dobbiamo anche lavorare per la performance, però penso che è stata una cosa naturale dovuta alla mancanza di tempo per capire la macchina in queste condizioni. Inizieremo a lavorare con il set-up della macchina per trovare più performance.”


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Un’ultima domanda e vorrei un tuo parere da pilota. Cosa ne pensi della mancanza della possibilità di scaldare le gomme con le termocoperte? Arrivare in una curva veloce come curva 1 con gomme fredde è pericoloso? Già oggi qualche lungo si è visto.

“È una situazione davvero difficile e fin dal primo test che abbiamo fatto abbiamo detto che uscire dal pit lane e soprattutto fare il giro out è molto difficile e anche pericoloso. Al momento le temperature non sono così basse, però quando magari arriviamo a Spa o a Le Mans nella notte? Speriamo bene per tutti però non è facile, non è facile e dobbiamo stare attenti”.

Pensi che la FIA possa rivedere questa regola per condizioni particolari?

 Non lo so, devi chiedere a loro” [ride].

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Copertina: Miguel Molina, pilota ufficiale Ferrari Hypercar – Immagine: Ferrari