Nuova Renault Zoe, un vero cambiamento

Con la seconda generazione la Renault Zoe è cambiata a livello estetico: oltre al nuovo cofano, con la losanga più generosa, e ai paraurti rivisti, sono stati aggiunti gruppi ottici a Led, sia davanti sia dietro, e le frecce dinamiche. Totalmente rinnovati anche gli interni, con la plancia rivestita di materiali morbidi ed ecocompatibili, al centro della quale spicca lo schermo touch verticale, che arriva fino a 9,3 pollici.

fonte: Renault

GLI ESTERNI

Esternamente la Renault ZOE denota un certo fascino, merito della scelta di non ricorrere a soluzioni estetiche eccessivamente avveniristiche. Il frontale, date le modeste dimensioni del cofano, è caratterizzato da una forma a sviluppo quasi verticale, nel quale si inseriscono perfettamente i gruppi ottici allungati, la griglia a trapezio rovesciato con contorno cromato, i caratteristici fendinebbia a forma di virgolette e, soprattutto, il grosso logo Renault al centro del cofano, il quale nasconde sotto di sé la presa elettrica per la ricarica delle batterie. Le fiancate della Renault ZOE sono caratterizzate da una serie di concavità e bombature longitudinali, che servono a nascondere lo sviluppo prevalentemente verticale della vettura. Al posteriore, invece, la Renault ZOE si concede qualche vezzo stilistico interessante, ma mai eccessivo, come il lunotto di forma ellittica, cui fanno da contorno i montanti di forma arcuata e soprattutto i simpatici fari a forma di rombo.

fonte: Renault

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GLI INTERNI

Un buon lavoro è stato fatto anche nella progettazione degli spazi interni, dove l’unica pecca è rappresentata dai sedili posteriori a divanetto unico anziché separati. Questo costringe a rinunciare a tutti i posti a sedere posteriori nel caso si voglia ampliare la capienza del bagagliaio. Il resto dell’abitacolo risulta ampio e ben organizzato, riuscendo ad ospitare senza problemi i cinque passeggeri. Gli interni sono caratterizzati dall’utilizzo di plastiche lucide e opache di diverso colore, ma si distinguono soprattutto per la caratteristica forma a “schermo piatto” della plancia dei comandi. La quale ospita il display LCD touchscreen da 7″ del sistema multimediale R-Link.

fonte: Renault

È PIACEVOLE ALLA GUIDA?

Con 136 cavalli, la Zoe è diventata assai più brillante e a suo agio in ogni frangente. E, come in tutte le EV, la risposta all’acceleratore è rapida. Inoltre, mantiene un comportamento adeguato anche nelle manovre di emergenza, grazie soprattutto all’Esp ben tarato, che agevola non poco il controllo della vettura. L’impianto frenante garantisce spazi d’arresto ridotti sull’asciutto ed è insensibile alla fatica. È stabile, ma va un po’ lunga sui fondi ad aderenza differenziata. Lo sterzo non sfigurerebbe su vetture più veloci: ben calibrato, preciso e progressivo, offre persino un buon feedback su ciò che fanno le ruote anteriori. A livello di confort, rispetto alla prima serie si è ammorbidita un po’ e incassa gli ostacoli con maggior disinvoltura. Resta, invece, evidente la rumorosità aerodinamica.

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