Pagelle Berlino E-Prix atto I-II: Ritorno di fiamma

Da Costa vola altissimo e ipoteca il titolo, ma non è il suo l’unico ritorno di fiamma. In due gare dai risultati altalenanti, alcune costanti e qualche sorpresa. Pagelle Berlino E-Prix

10 e Lode – Antonio Felix Da Costa

Perfetto dal primo all’ultimo momento, senza nemmeno l’ombra di un rivale. O forse giusto davvero l’ombra. Impeccabile in tutto: nella guida, nella prestazione pura, nella gestione di gara. Persino nell’attivazione dell’Attack Mode, dove ha scoperto cose che noi ancora non sappiamo. Adesso questo campionato può solo perderlo. Chapeau. Pagelle Berlino E-Prix

Da Costa Berlino
Foto: FIA Formula E

10 – André Lotterer

Eh sì, proprio lui. Quanto ha faticato con questa Porsche prima di poter avere i mezzi di arrivare in alto? Un risultato, a Berlino atto I, che l’ha ripagato di tanti sforzi, tantissime pessime gare. Finalmente direi, dopo il gran premio inaugurale che ormai avevamo quasi dimenticato. La staffa c’è ancora tutta, Porsche ancora un po’ meno.

9 – Lucas Di Grassi Pagelle Berlino E-Prix

Il primo di una serie di vecchi “senatori” che a Berlino ha trovato una conferma e un po’ di redenzione. Dopo tante gare bloccato (poco) dietro, è finalmente riuscito a ri-emergere sul podio. Pagelle Berlino E-Prix

8 – Sam Bird & Seb Buemi

Un guizzo dei nostri altri senatori, finalmente di nuovo in alto, anche loro, dopo le prime gare. Con una Virgin un po’ povera di risultati, arrivare lì in zona Audi ufficiale è il risultato che ci si aspettava dal veterano. Il passaggio in Jaguar gli farà bene? Chi lo sa. In ogni caso coraggioso. A lui il Premio ‘Ricciardo’. Buemi invece trova conferma di un trend tutto sommato positivo nello sviluppo di questa Nissan con kimono che aveva promesso faville nel pre-campionato.

7 – Nick De Vries Pagelle Berlino E-Prix

Il campione di F2 è ormai sempre più una costante lì davanti che cerca di emergere. Tutt’altro che scontato per un esordiente in questa serie. I mezzi ce li ha, l’esperienza gli manca ancora ma tanta tanta roba. Pagelle Berlino E-Prix

Berlino Lotterer
Foto: Tag Heuer Porsche Formula E Team via Twitter

6 – Oliver Turvey

È passato (ovviamente) sotto tono, ma il british ha portato una Nio su fino al 14° posto in qualifica e per buona parte della gara. Sicuramente più di quanto avremmo mai detto. Certo, il format delle qualifiche è complice, but still…

5 – Jean-Eric Vergne

Perso, perso, perso. Per nulla all’altezza del suo rivale n.1, nonché compagno di squadra, che l’ha massacrato. A dire il vero si è massacrato da solo in queste due gare, soprattutto se pensiamo alla vettura che guida. Da campione celebratissimo a gregario è un attimo, caro JEV. Scaricato dal ruolo di capitano con un team radio del tipo “lui va forte perché sa gestire la potenza, libero di farlo”. Sarà la via per l’umiltà? Ce lo auguriamo. Pagelle Berlino E-Prix

4 – BMW & Mitch Evans Pagelle Berlino E-Prix

Erano i contendenti al titolo, chiamati a pressare Da Costa e dargli filo da torcere. E invece sono scomparsi nelle retrovie, malamente. E così, anche per loro demerito, il campionato più combattuto si è trasformato in F1 2.0-2.0.

3 – Nio Pagelle Berlino E-Prix

Sì, ok Turvey, ma la sostituzione con Abt (benvenuta, per un minimo di dignità) e i risultati del tedesco, mostrano plasticamente le difficoltà del team.

2 – Robin Frijns

Un atto II niente male, per carità. Da gran signore, anzi. Tuttavia, per quanto sia un errore umano, essere andato su un cordolo con una macchina “appesa” ci è costato una lunghissima Safety Car.

E-Prix Berlino
Foto: Zak Mauger / LAT Images (courtesy FIA ABB Formula E)

1 – Abt

Ma com’è possibile che prenda il Fanboost dopo la figuraccia che ha fatto? Magari a Cambridge Analytica ne sanno qualcosa, non so. Pagelle Berlino E-Prix

0 – FIA Pagelle Berlino E-Prix

Lo so, finisce qui una volta sì e l’altra no. Però si impegnano sul serio. La F1 ci ha messo un po’, ma alla fine l’ha capito che valanghe di penalità date prima e dopo le gare non aiutano tanto. Figuriamoci in F.E dove la semplicità dello spettacolo dicono sia la stella polare. E poi l’Attack Mode, parliamone. Felix è stato astuto e ha studiato alla grande. Ma se ci fate capire un po’ meglio dove devono passare per prenderselo ci fareste anche un favore, magari.

Resta sempre aggiornato sulla Formula E sul nostro canale Telegram interamente dedicato!

Formula E | Berlino E-Prix – Fenomenale Da Costa: “Giornate così sono rare, sono davvero felice!”

Walter B.

Studente al quinto anno di Giurisprudenza comparata europea e transnazionale, attualmente in Francia. Tra mille cose sono appassionato di Formula 1, tifoso Ferrari e blogger di Formula E. Mi trovate anche su Twitter: @euro_walter