Pagelle Berlino E-Prix atto III-IV: successione al trono

Da Costa regola definitivamente le misure con Vergne, mentre l’affamato Gunther si afferma di forza. Un ritrovato Massa svetta dal gruppo. Pagelle Berlino E-Prix

Formula E Gunther
Foto: BMW press area

10 – Max Gunther Pagelle Berlino E-Prix

Al netto di una seconda qualifica totalmente sbagliata e madre di un ritiro, ha mostrato nella prima gara la sua stoffa. Unico, oltre a DAC, a raddoppiare una vittoria in questa stagione. Simbolo di una BMW altalenante e di un talento ormai dichiarato. Pagelle Berlino E-Prix

9 – Nissan Pagelle Berlino E-Prix

Si sono dimostrate le uniche finora in grado di reggere il passo delle DS e in particolare di Da Costa. Un’altra sorpresa di questi due turni. Sembravano irraggiungibili, invece erano lì. Certo, superarli è un’altra cosa.

8 – Felipe Massa

Finalmente! Ce ne ha messo di tempo, ma alla fine ha capito come si sta in Formula E: sportellando. Ha perso qualche posizione ma ha fatto due ottime qualifiche e in gara non si è risparmiato per nulla, portandosi al limite. Penalità forse immeritata, una volta tanto che non fa il timido.

7 – Alex Lynn Pagelle Berlino E-Prix

Per essere esordiente nel team, un lavoro di grande rispetto. Si è fatto vedere tantissimo e sembrerebbe meritare molto più di quanto concretizzato in queste quattro gare. Mi auguro ce la faccia, perché il tempo stringe.

Porsche Formula E Diriyah
Andr̬ Lotterer РCredit: twitter TAG Heuer Porsche FE Team

6 – André Lotterer

Un po’ più sbiadito delle prime due gare. È stato lì a lottare nei punti, ma senza mai emergere. Un passo indietro che però lascia un po’ di ottimismo per il feeling con la vettura, che pare ancora carente.

5 – Stoffel Vandoorne

In queste gare il suo compagno De Vries, già premiato nelle precedenti pagelle, l’ha quasi ridotto a comparsa. Dovrebbe essere il capitano di una squadra pericolosa e ha le carte in regola per poter fare di più. Già perso l’appetito?

4 – Jean Eric Vergne

Persino quando vince non è più il protagonista, né in casa, né fuori. Si è ri-guadagno la pole e si è dovuto ri-guadagnare una vittoria sul compagno. Ma non è bastato. Questo scontro diretto era il momento della verità per lui. Si è aggiudicato la gara, ma non l’orgoglio. Si è trovato nella stessa posizione di Da Costa rispetto alle due gare precedenti, ma è andata decisamente peggio. La chiamerei successione al trono: sia del team, sia della Formula.

3 – Jaguar Pagelle Berlino E-Prix

Anche loro dovevano mettere in campo la vettura per la lotta al titolo e invece hanno tolto il disturbo e aperto la porta a Felix. Peccato, per noi.

2 – Sam Bird

La Forza alla fine non pare aver troppo accompagnato il Kylo Ren della Formula E. Il suo casco ispirato al villain di Star Wars non l’ha spinto più di tanto in queste due gare, al contrario delle precedenti. Magari anche lui ha bisogno di passare al lato chiaro della Forza, aka cercare nuove sfide.

Il casco di Sam Bird, ispirato a Star Wars, per gli E-Prix di Berlino. Foto @sambird_official

1 – Neel Jani Pagelle Berlino E-Prix

Un pilota esperto che però soffre troppo la mancanza di esperienza diretta nella categoria, di una vettura facile, di un compagno battibile. Risultato: zona Nio.

0 – Pioggia

Per la totale indifferenza che ha avuto la pioggia d’agosto su questa Formula E. Dopo tutto, non serve, di spettacolo ce n’è già abbastanza.

Campione – Da Costa

Ha dimostrato anche oggi tutto il suo momento di forza. Non si è risparmiato, ma con intelligenza. Non serviva battere JEV sul campo per far capire chi è il nuovo capitano.

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Formula E | Berlino E-Prix – Festa Techeetah: vince Vergne, Da Costa e team campioni

Walter B.

Studente al quinto anno di Giurisprudenza comparata europea e transnazionale, attualmente in Francia. Tra mille cose sono appassionato di Formula 1, tifoso Ferrari e blogger di Formula E. Mi trovate anche su Twitter: @euro_walter