Pagelle Formula E | Berna ePrix: Le dimensioni contano

Quasi impossibile sorpassare, ma anche solo passare non era così facile. Tranne che per loro due. Quando la voglia di vincere tira più di un carro di buoi. Pagelle Formula E Berna

10 – J.E. Vergne

La macchina oggi non era perfetta, ma lui sì. E questo è più che bastato a fare bottino pieno e a dominare la gara dalla partenza all’arrivo, chiudendo ogni spiraglio. Ed è cosa rara in Formula E. Si laurea campione europeo e stacca il biglietto per New York nella condizione migliore che potesse desiderare. Tra 3 settimane avrà a disposizione il primo match ball. I suoi due diretti inseguitori non staranno certo a guardare, ma ora è tutto nelle sue mani. Pagelle Formula E Berna

9 – A. Lotterer

Ha dimostrato ai suoi 21 colleghi che è possibile sorpassare lì dove è difficile persino passare. E l’ha fatto senza pietà alcuna. Davvero un peccato che gli manchi ancora la vittoria, un peccato ancora più grande che non sia riuscito a vincere la sfida delle gare europee. Lo aspettiamo a Brooklyn, perché quella grinta oggi ci dice quanto segretamente (e nemmeno tanto) insegua ancora e sempre la preda più prelibata. Pagelle Formula E Berna

8 – M. Evans Pagelle Formula E Berna

Coraggiosissimo, ha cercato spazi dove non c’erano, in tutte le condizioni: asciutto, bagnato, con aderenza e scivolando. Se non fossimo stati nei cunicoli svizzeri probabilmente da qualche parte sarebbe anche passato. Onore a lui e a una Jaguar in grande progresso. Pagelle Formula E Berna

7 – S. Bird & Virgin

La gara odierna è abbastanza emblematica della loro condizione attuale. Un’ottima partita, giocata bene, all’attacco, subendo solo l’irresistibile Lotterer. Eppure alla Virgin manca qualcosa, e Audi non gli ha dato quest’anno quel surplus che speravano di avere. Pagelle Formula E Berna

6 – M. Gunther

Un’ePrix di tutto rispetto per il ragazzotto tedesco, l’unico giovincello tra gli orsi di Berna delle prime file. Se contiamo il fatto che sta guidando una Dragon, ci ha regalato davvero ottime prestazioni a noi e belle soddisfazioni a sé stesso, con buona pace di Lopez, che ha provato a scappare via dalla Formula E nelle scorse settimane, senza riuscirci. Nemmeno l’altro rampante Rowland oggi era tanto in palla. Bravo Max. Pagelle Formula E Berna

5 – L. Di Grassi

È stato l’unico altro pilota ad aprirsi spazi invisibili ad occhio nudo, lottando e rimontando, spinto dalla rabbia del post-partenza. Ma la sua gara è un bicchiere solo mezzo pieno proprio per questo. La sua verve nei box durante la Bandiera Rossa mi ha ricordato molto Buemi un paio d’anni fa che protestava per aver perso il mondiale. Ragazzo, hai superato il serpentone bloccato solo perché c’era più coda che a Roma, non perché ti sei guadagno il vantaggio. Le regole parlano chiaro: con Bandiera Rossa si riparte con l’ordine del giro precedente, in questo caso la griglia di partenza. Ma possiamo stare certi che a New York non sarà tanto spettatore. Riuscirà a tradurre la rabbia in potenza? Vergne gli lascerà vita facile? Questo non credo.

4 – A. F. Da Costa

Anche per lui vale il discorso fatto per Di Grassi. Anche lui è riuscito a superarne tanti. Ma purtroppo non ha dimostrato quella forza e quella grinta degna della lotta al vertice, dove tutti ci aspettavamo di vederlo quest’anno. E non parlo solo di oggi. Con Berna possiamo considerare praticamente chiusa la sua lotta per il titolo (si trova a -48 da JEV con 58 punti ancora a disposizione). Credo che per il prossimo anno bisognerà lavorare molto con la testa, perché sono convinto che Felix l’abbiamo perso per strada al crash del Marocco. Pagelle Formula E Berna

3 – BMW

E giusto per restare in tema, anche la BMW dovrà lavorare. Sì, forse sto un po’ troppo anticipando le analisi di fine stagione, ma la squadra partita come favorita a Valencia si è persa per strada anche lei. Bisogna far fruttare al meglio le potenzialità e convertire in potenza tutto quello che c’è in atto. Perché l’anno prossimo con anche Mercedes e Porsche ci sarà ben poco da indugiare. Pagelle Formula E Berna

2 – P. Wehrlein

Ti voglio tanto bene, ma l’errore di oggi è davvero imperdonabile. Hai la vettura che si ferma, mi dispiace un sacco, poverino, ma non puoi lasciare una via di fuga sulla sinistra per parcheggiare la vettura in piena traiettoria all’uscita di una curva cieca. FCY merito suo, con buona pace di Evans e degli spettatori. Pagelle Formula E Berna

1 – Circuito di Berna

Quali unità di misura abbiano usato nella valutazione del circuito di Berna ce lo stiamo chiedendo tutti. Di bello c’erano le inquadrature aeree e l’orso nel parco fuori da curva 4. Il tracciato e l’anteprima facevano presagire qualcosa di molto più promettente. Mi auguro che ci sia ancora un ePrix in Svizzera, perché può dare un grosso segnale di sostegno alla causa ambientalista. Ma cara Berna, mi dispiace, le dimensioni contano. Pagelle Formula E Berna

0 – FIA Pagelle Formula E Berna

Imbarazzanti, tanto. Nella gestione della bandiera rossa, nell’applicare il regolamento, nel disegnare i circuiti ovunque Agag li porti.
Fateci gentilmente sapere chi è l’uomo che ha omologato questo circuito, ma soprattutto quella chicane. E trovategli un altro lavoro, per favore. Che non sia il Commissario di gara in F1. Pagelle Formula E Berna

Crediti: Marco Borgonovo per F1inGenerale

Formula E | Round 11: Classifica Piloti e Team

Walter B.

Studente al quinto anno di Giurisprudenza comparata europea e transnazionale, attualmente in Francia. Tra mille cose sono appassionato di Formula 1, tifoso Ferrari e blogger di Formula E. Mi trovate anche su Twitter: @euro_walter