Pagelle Formula E | Paris ePrix: Il diavolo e l’acqua santa

Sotto il diluvio universale sono in tanti a scoprire di non saper nuotare e di essere un po’ come il diavolo con l’acqua santa. E così mentre la FIA torna in basso nelle pagelle, un paio di piloti schizzano in alto e scappano in classifica. Pagelle Formula E

10 – André Lotterer

Agguerrito ma razionale. Partito 6°, si apre porte e portoni e guida con la sua solita grinta. Sembra quasi poco credibile quando dice che ha “portato a casa il risultato”. Penso che Ronny Mengo su Italia 1 non sia l’unico pronto a scommettere uno scellino su una sua vittoria. Del resto, manca solo lui.Pagelle Formula E

9 – Audi

Eh sì, non sono i miei preferiti, forse l’avrete capito, ma un voto così alto se lo meritano tutto. In questa stagione è difficilissimo portare entrambe le vetture così in alto, eppure ce l’hanno fatta. Per di più, dopo una serie di gare che non li hanno visti tra i protagonisti di primo piano. In particolare, Di Grassi, oggi 4°, ce lo ritroviamo a -11 in una classifica che comincia improvvisamente ad allungarsi. Se non si sta attenti ce lo si ritrova lì fino in fondo. E non dimentichiamoci che anche la vettura vincitrice di oggi è un’Audi.Pagelle Formula E

8 – Pascal Wehrlein

In condizioni pietose, in una gara corsa a tratti, è riuscito a fare una rimonta pazzesca, terminando nei punti. Normalmente è il massimo raggiungibile (in questa stagione), nella gara di oggi è stato molto più del massimo. Scusate se è poco.

7 – Robin Frijns

Non voglio sminuire né la sua vittoria, né la sua leadership: un buon voto lo merita anche lui, se non altro per aver guidato in condizioni difficili con un’ala anteriore che dava alquanto fastidio. Ma di lui (questa volta sì) si può tranquillamente dire che “ha portato a casa il risultato”, sfruttando l’autoeliminazione di Buemi e soprattutto le varie interruzioni.Pagelle Formula E

6 – Nio

Eccovi, finalmente! L’avevo detto dopo Roma, mancavate solo voi. Certo, risultato non concretizzato, ma al netto di alcuni incidenti che non si possono certo attribuire interamente a loro, sono riusciti a portare a corsa inoltrata entrambe le vetture in zona punti, restando per buona parte della gara 7° e 8°. Un buon voto e una buona gara di incoraggiamento per chi sembrava ormai per sempre la Williams della Formula E.Pagelle Formula E

5 – Felipe Massa

Ormai è chiaro che non riesce ad ambientarsi nel ring della Formula E tra sportellate e gare più “grezze”. Quasi come un ragazzo di buona borghesia mandato a giocare in un campetto di periferia. Ma i primi risultati iniziano a scorgersi, ed era ora, considerato Mortara. Perciò, diamogli ancora tutta la stagione.Pagelle Formula E

4 – Sam Bird

La Virgin torna a vincere e lui non c’è. Non solo non c’è, ma è stato relegato negli abissi per gran parte della gara. Onestamente mi aspettavo che fosse un po’ più protagonista della stagione e invece lo si è visto per la sua vittoria, ormai lontana, e poco altro. A quasi -30 ho il sospetto che sia fuori dalla lotta di un mondiale che, statistiche in mano, poteva meritare.

3 – Stoffel Vandoorne

L’abbiamo visto per una gara, poi scomparso di nuovo nel nulla. No, non è una novità, certo. Ma se consideriamo che Paffett è arrivato ampiamente a punti, allora non va bene per nulla.

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2 – Jerome D’Ambrosio

Poteva essere la gara che poteva darci la prima volata, la sua, per la lotta al titolo, invece è finita malissimo. Anche lui ora, con questo zero si ritrova a -16 dalla vetta. Non la posizione migliore in cui trovarsi con una vettura che non è la migliore del lotto. Questo risultato purtroppo gli rimedia un brutto voto. Non è per nulla una guerra persa, intendiamoci. Ma per giocarsela bisogna innanzitutto evitare errori come quelli che Mahindra ha commesso oggi.Pagelle Formula E

1 – Edo Mortara

Edo, Edo. Hai vinto, e sei un eroe per questo, ma da fare l’eroe a fare l’errore è un attimo. E quello di oggi è stato davvero grossolano e imperdonabile. Soprattutto da parte dei tifosi che avrebbero voluto vedere 10 minuti di gara anziché di Safety Car.

E lo Zero di oggi va a…

Paris E-Prix Formula E

0 – FIA

Non ci siamo di nuovo. È una mia fissazione, lo so, ma dovrebbero congelare il cronometro anche durante la SC, e farlo ripartire magari quando si annuncia il rientro della vettura di sicurezza ai box. Ma soprattutto: le vetture che proseguono, seppure a 50 km/h, ma a pochissimi centimetri dai commissari di pista impegnati in manovre, con una pista scivolosissima. È roba da matti, scene da F1 anni ’70. Ecco, facciamo in modo che la Formula E sia la formula del futuro da tutti i punti di vista, please.Pagelle Formula E

Crediti: @andre_lotterer, @robinfrijns1, @jeromedambrosio, @fiaformulae

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Walter B.

Studente al quinto anno di Giurisprudenza comparata europea e transnazionale, attualmente in Francia. Tra mille cose sono appassionato di Formula 1, tifoso Ferrari e blogger di Formula E. Mi trovate anche su Twitter: @euro_walter