Pagelle Formula E | Rome ePrix: gli ultimi saranno i primi

L’ingorgo iniziale era un giusto omaggio al caos romano. Una giornata piena di variabili e sorprese lascia il segno sulla stagione e rimescola ancora le classifiche. Una gara serrata riporta a favore di telecamera molti che finora erano scomparsi. E finalmente anche l’organizzazione s’è data ‘na sistemata. Era ora. Pagelle Formula E

10 – Mitch Evans & Jaguar

Eh sì, davvero nulla da dire. Bravi a conquistare la zona della Super Pole in maniera inattesa, bravissimi a conquistare la vittoria in maniera inattesissima. Hanno sudato per prendere la prima posizione (André, si sa, è un osso durissimo), ma ne avevano evidentemente di più oggi, riuscendo a stare addosso alla DS Techeetah più di quanto la DS riusciva a fare da dietro. Un riscatto di orgoglio per una squadra che è sempre dietro a faticare, come se di colpo liberarsi di Piquet Jr li abbia alleggeriti di metà peso. Insomma, per una volta il giaguaro batte il ghepardo. Pagelle Formula E

9 – André Lotterer

Che campionato che sta facendo questo ragazzo qui. È ufficialmente il pilota che merita più di tutti una vittoria e se la sta giocando ormai da qualche gara. È lì, gli serve solo il guizzo giusto. Ma soprattutto, dopo l’ePrix di oggi, con -3 dalla vetta, possiamo ritenerlo un contendente al mondiale a pieno titolo. Emerge anche nel confronto con JEV, che pur essendo non molto lontano da lui in classifica, si è distinto molto meno dell’amico tedesco fino ad oggi (Sanya a parte, ovviamente). Pagelle Formula E

8 – Stoffel Vandoorne

Ce l’ha fatta, ragazzi, ce l’ha fatta: ha usato il fanboost. Ci voleva il 7° ePrix stagione per riuscire a fare una gara liscia. O quasi, visto che gli si è rotta la macchina dopo il traguardo, come il buon Enzo Ferrari insegna. Sono sulla strada giusta? Non correrei così tanto in là. Ma almeno la soddisfazione di aver portato la vettura non solo al traguardo, non solo a punti ma persino sul podio, se la prende tutta. Pagelle Formula E

7 – Max Gunther & Dragon

Ok, non sono riusciti a concretizzare nemmeno un punto. Ma entrambe le vetture in Super Pole e una buona metà di gara a tenere duro nei primi 10 possiamo ritenerlo un ottimo passo in avanti, specie se guardiamo chi ha fatto 3 passi indietro (v. Venturi).
Caro Penske, non so cos’altro ti serve per capire che il giovane Gunther è 100 volte meglio di Nasr. Mollagli quel sedile!

6 – Nissan

Questa volta non sono protagonisti, ma con una gara solida e costante portano a casa il bottino di punti più grande di tutti gli altri: 5° e 6°. Alla faccia di tutti gli sconvolgimenti e le piogge, sono là. E molto probabilmente li vedremo ancora, fidatevi.

5 – Mahindra

E qui che succede? Una battuta d’arresto nelle prestazioni della vettura che rischia di diventare un problema se non si sistema tutto e presto. Non dimentichiamoci che D’Ambrosio è di nuovo leader, e dopo metà campionato superata, se è ancora lì vuol dire che può giocarsela. Non mollate ragazzi! Pagelle Formula E

4 – Da Costa

Lo si è visto in difficoltà oggi, mentre prendeva colpi da destra e da sinistra come un povero compagno di classe bullizzato. Avrebbe potuto raccogliere qualche punto in più e restare in testa alla graduatoria, ma oggi non si poteva fare più di tanto, evidentemente. È comunque lì, a -1 dal belga, a lottare anche lui. Per questo serve rilanciarsi.

3 – JEV

La Techeetah di nuovo lì a giocarsela, ma lui oggi non c’è. Non c’è fisicamente, ma pareva non esserci nemmeno tanto con la testa. Dopo la muscolosa vittoria cinese, è tornato a mostrarci il suo lato debole, segno che qualcosa ancora su cui lavorare, c’è. Quello che invece funziona benissimo è il suo feeling con Lotterer, cosa che sicuramente giova alla squadra, nuova leader del campionato. Tra i piloti la classifica vede ben 9 gladiatori racchiusi nei primi 13 punti. In una situazione del genere, serve un JEV all’altezza. Pagelle Formula E

2 – Nio

Mancate solo voi. Ci sono passati tutti dalle posizioni che contano, persino Dragon e Jaguar ce l’hanno fatta (o quasi), tranne Nio. Non li vediamo da quando Dillmann ha iniziato a girare all’infinito in qualifica prima di essere relegato in fondo al gruppo: era l’ePrix n.1. Per la Cenerentola della Formula E ormai il ruolo di fanalino di cosa è pronto per essere assegnato, al contrario di titoli mondiali. C’è ancora tempo per piccolo riscatto? Mi auguro di sì. Sarebbe anche un tassello importante del successo della Season 5 e della Formula E. Pagelle Formula E

1 – José Lopez

Deve svegliarsi sto ragazzo. Era promesso come un gioiellino e invece o combina guai a sé stesso o combina guai anche agli altri. Quello di oggi, con ingorgo annesso, sarà memorabile. Lopez nuovo Sindaco di Roma, subito.

0 – Venturi

Ahi ahi ahi. Ci stavano abituando a vederli belli in lotta in zona Mahindra-Nissan, e poi…bum: buio oggi nelle centraline monegasche. Doppio problema che frena Mortara, che ora chiude il gruppone dei 9 di testa, e che rimedia una figuraccia a Massa, tanto celebrato come il beniamino gladiatore e poi…mangiato dai leoni. Insomma, una gara da HWA, che però oggi è sul podio. Gli ultimi saranno, e sono già, tra i primi. Pagelle Formula E

10 L – Regia e Rome ePrix

Finalmente una regia all’altezza, con comunicazioni (anche audio!) dalla direzione e delle inquadrature che rendono giustizia delle velocità raggiunte dalle Gen2 e dello spettacolo che possono offrire.
Finalmente ce l’hanno fatta a introdurre la sospensione del cronometro sotto bandiere rosse.
Insomma, bravi, è stato un successo meritato questo ePrix.

Crediti: @jaguarracing, @dstecheetah, @geoxdragon, @bmwmorotsport

Formula E | Roma E-Prix – Vince Mitch Evans: “Contento per la vittoria, ringrazio Mark Webber per il tifo”

Walter B.

Studente al quinto anno di Giurisprudenza comparata europea e transnazionale, attualmente in Francia. Tra mille cose sono appassionato di Formula 1, tifoso Ferrari e blogger di Formula E. Mi trovate anche su Twitter: @euro_walter