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F1 | Hamilton poteva passare in Williams: il retroscena di Patrick Head

Patrick Head, ex direttore tecnico Williams, ha raccontato di come l’entourage di Lewis Hamilton avesse chiesto informazioni alla scuderia di Groove dopo un pesante alterco con McLaren

Come tutti sanno, la leggendaria carriera di Lewis Hamilton in Formula 1 è stata resa possibile da McLaren e in particolare da Ron Dennis, che decise di finanziare l’intera trafila nelle categorie minori dell’allora giovane britannico, per poi fargli fare il grande salto nel 2007 al fianco di Fernando Alonso. Tuttavia, in seguito ad una spaccatura nel 2004 tra l’entourage di Lewis, rappresentato da papà Anthony, e Martin Whitmarsh, la collaborazione fu a un passo dal saltare.

Hamilton Williams
Hamilton sarebbe potuto diventare un pilota Williams © Sky Sport

Hamilton sarebbe potuto diventare un pilota Williams

L’alterco in questione avrebbe riguardato proprio quale campionato Hamilton avrebbe disputato nel 2005, con papà Anthony che spingeva per il salto di categoria in GP2, mentre McLaren voleva che Lewis corresse un altro anno in Formula 3 Euro Series.

A questo punto entra in gioco Williams, con Patrick Head che ha raccontato: “Telefonarono e dissero: ‘Possiamo venire a conoscervi?’ Arrivarono e dissero: ‘Ron Dennis ci ha abbandonati’.

Tuttavia, l’ex direttore tecnico ha ammesso che l’affare saltò per ”colpa”, di BMW, ai tempi legata alla scuderia di Groove: ”All’epoca eravamo con la BMW e credo che Frank Williams abbia telefonato a Mario Theissen [direttore di BMW Motorsport] e gli abbia detto: “Guarda, questo ragazzo sembra che possa essere molto bravo e ci ha chiesto se possiamo aiutarlo”.


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”Credo che Mario abbia detto che non erano disposti a fornire alcun supporto e che noi non eravamo in una posizione finanziaria tale da poter finanziare le sue gare. Quindi, con grande disappunto di Frank, avrebbe potuto avere Lewis su una Williams”.

Alla fine, la spaccatura tra la famiglia Hamilton e McLaren rientrò, con il britannico che vinse in Formula 3 nel 2005, per poi laurearsi campione in GP2 anche l’anno seguente. I suoi risultati furono così impressionanti da convincere Ron Dennis ad affidargli un sedile ufficiale in McLaren per la stagione 2007, al fianco di un certo Fernando Alonso. E il resto della storia già lo sapete…

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