Formula 1Interviste

F1 | Le sprint in stile WWE: la visione di Toto Wolff sul format 2024

Per quanto favorevole ai weekend tradizionali, Toto Wolff ritiene che le gare sprint debbano prendere spunto dalla WWE.

In seguito all’annuncio delle sei locations che ospiteranno le gare sprint nel 2024, si è tornato a parlare molto delle possibili modifiche che potrebbero essere adottare per ravvivare il format. Le squadre sembrerebbero contrarie all’implementazione della griglia invertita, in quanto ciò andrebbe a stravolgere il tutto troppo rapidamente. Anche Toto Wolff, interpellato sulla questione, ha offerto il proprio punto di vista su cosa sarebbe meglio fare nella prossima stagione.

Wolff sprint WWE
Le sprint in stile WWE: la prospettiva di Toto Wolff © Autosport

Le sprint in stile WWE: la prospettiva di Toto Wolff

“Ne abbiamo discusso. Penso che sia un format interessante, ci piace. Ma al momento abbiamo troppe variabili”, ha affermato il team principal Mercedes. “I weekend sprint, in generale, non mi piacciono molto perché penso che diluiscano il valore del Gran Premio”.

“Posso capire il servizio, che piace alla gente. Ci sono più persone a cui piace che non. Forse sono troppo purista o vecchio stampo, ma preferisco avere un gran premio che un weekend sprint. Dobbiamo sapere che un GP è alle due o alle tre del pomeriggio e basta”.

“Abbiamo fatto questi weekend  Sprint e stiamo modificando il format, il che penso sia positivo. Penso che, in un certo senso, si debba fare una qualifica Sprint, una gara Sprint, una qualifica per il gran premo e un gran premio. Così funziona molto meglio”.

Sempre secondo Wolff, adottare la griglia invertita avrebbe senso esclusivamente nella sprint race, dato che l’obiettivo è quello di aumentare lo spettacolo il più possibile:“Abbiamo parlato di gare a griglia invertita. Posso accettare una gara Sprint a griglia invertita, perché almeno dichiariamo davvero ‘questa è una gara stupida”.


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“Sei volte all’anno facciamo qualcosa di veramente stupido, e tutti sanno che è una cosa diversa. Ci saranno altri vincitori e altri podi, è una bella novità. Facciamo la WWE il sabato per sei volte, e poi facciamo la Formula 1 per 24 volte la domenica”.

Tra le tante domande che lo assillano, Wolff ripone però la massima fiducia nell’operato di Stefano Domenicali: “Stefano sa cosa sta facendo perché ha tutti i dati a disposizione. Mi sto interrogando: troppo purista, troppo vecchia scuola, troppo testardo?”

“I dati dimostrano che c’è interesse per i weekend Sprint. Quindi, per me, è una specie di presa di coscienza, una cosa davvero stupida, senza distorcere il campionato principale. Cosa facciamo con i punti? Questa è un’altra domanda. Il diverso format delle qualifiche con le gomme è un’altra variabile. Non ne sono sicuro. Ci sono alcuni punti interrogativi e dobbiamo risolvere alcune incognite. Forse non tutte insieme”.

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