Perchè seguire la Formula E: un futuro per il motorsport

Finora abbiamo trattato tanti validi motivi per seguire la Formula E: la spettacolarità delle gare, il grande equilibrio del campionato, le case costruttrici coinvolte, l’altissimo livello dei piloti partecipanti e la vicinanza dei fans grazie agli eventi cittadini. Quella che però è probabilmente la ragione più importante per iniziare a seguire la Formula E risiede nel DNA del campionato, nella causa che ha portato Alejandro Agag a fondare la categoria full-electric, ossia nello sviluppo della mobilità pulita.

Formula E Futuro
Foto: Formula E

I problemi attuali e i rischi futuri causati dal surriscaldamento globale sono sotto gli occhi di tutti. Urge muoversi celermente per invertire la tendenza degli ultimi anni. La corsa alla mobilità pulita è diventata quindi un tema più attuale che mai. Formula e futuro

La Formula E si pone in prima linea nella battaglia al riscaldamento globale e nella corsa allo sviluppo di uno stile di vita sostenibile attraverso la mobilità green. L’importanza del campionato non risiede però nelle emissioni di CO2 ridotte rispetto ad altre categorie del motorsport basate su motori termici o power unit ibride, come la Formula 1 o il WEC. Anzi, su questo tema l’organizzazione del campionato è apparsa alquanto incoerente, dal momento che le batterie delle monoposto vengono ricaricate con generatori al gasolio. Il calendario della season 6 inoltre non è stato stilato in maniera tale da ottimizzare le trasferte intercontinentali per abbattere il dispendio energetico.

Le corse come sviluppo tecnologico

Più che nell’impatto ambientale del campionato, l’importanza della categoria risiede nella possibilità per le case costruttrici di sviluppare la tecnologia elettrica. Il tutto in vista di un futuro dove le automobili avranno un minore impatto ambientale. In questo la Formula E costituisce un ritorno alle origini, allo spirito identificativo dell’automobilismo, dove le corse sono uno strumento per sviluppare tecnologie successivamente trasferite alla produzione di serie.
La Formula E non si pone quindi solo come un’attrazione e uno svago per gli spettatori. La categoria è anche un incentivo alla ricerca e al progresso tecnologico per risolvere i problemi ambientali che attanagliano il nostro pianeta.

Infine la categoria si pone come un futuro per il motorsport. La tecnologia dell’auto elettrica è ancora ai primi stadi di sviluppo e non è sicuro che in futuro diventi la soluzione a tutti i problemi. Vi sono tante altre strade possibili e tecnologie in fase di studio, quali l’auto a idrogeno, a energia solare e persino la tecnologia ibrida. La Formula E quindi, portabandiera della mobilità elettrica, rappresenta uno dei possibili futuri per l’automobilismo sportivo., una delle tante strade da esplorare in sinergia con le altre, per progredire e trovare la soluzione più efficiente per l’automobile del futuro.

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Perché seguire la Formula E : alto livello del parco piloti

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Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Ho lavorato nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.