Peugeot 2008 e la Rivoluzione d’Ottobre

Con un colpo di mano da vera Rivoluzione d’Ottobre, Peugeot 2008 si porta in vetta alla classifica delle auto più vendute. Ma merita davvero la medaglia d’oro?

Peugeot 2008
Foto: Peugeot

Stiamo vivendo in un momento storico (e storicamente) inusuale: a dircelo sono anche le più piccole cose. Una di queste era il primato incontrastato e quasi incontrastabile di Volkswagen Golf. Eppure, per la seconda volta da inizio secolo, Golf non è prima in questa classifica e, per la prima volta, non è nemmeno nella top 10. È il crossover di Stellantis, invece, a prendersi la corona per il decimo mese del 2021 con 18.836 esemplari immatricolati (+9% su ottobre 2020). Ma merita davvero il primato? Scopriamolo insieme.

Allestimenti e motorizzazioni

“Chi più ne ha, più ne metta”. Ben 18 sono le declinazioni possibili (tra allestimenti e motorizzazioni) di Peugeot 2008. Le quattro versioni proposte dalla casa francese sono Active, Allure, GT Line e GT, con differenti accessori e rifiniture. Che motori spingono la 2008? Tre le declinazioni dei benzina 1.2 PureTech, da 100, 130 e 155 CV (quest’ultima esclusiva per l’allestimento GT), mentre solo due le varianti di potenza del diesel 1.5 BlueTech – 100 e 130 CV. Ultimo ma non meno importante, il powertrain elettrico da 136 CV e 320 km di autonomia; unico neo, la velocità massima di “soli” 150 km/h.

Tutto ciò “nascosto” sotto una carrozzeria dalle linee aggressive e squadrate, subito riconoscibile grazie alla sua generosa calandra frontale ed alle luci diurne LED a “zanna di leone”. Le prese d’aria anteriori sono ben integrate e, nonostante siano realizzate in materiale plastico, risultano eleganti e nascondono benissimo il radar dell’anticollisione. Il taglio laterale di 2008 è un sapiente mix tra i più classici fuoristrada (coi suoi generosi passaruota) e i SUV più premium, grazie alle linee scolpite e ad un lunotto posteriore “coupé”. A nostro avviso, leggermente meno riuscito è il posteriore di 2008: un po’ troppo chunky e non in linea col resto dell’auto, riconoscibile solo grazie ai suoi gruppi ottici tripartiti – ormai un classico di Peugeot.

E dentro?

Peugeot 2008 interni
Foto: Peugeot

Dentro Peugeot 2008, si respira futuro: la plancia del crossover del Leone Francese è elaborata, moderna e, per certi versi, esagerata. Esagerato è il corpo strumenti che fuoriesce dal cruscotto, completamente digitale di serie (tranne che nella versione “base”, la Active) con riproduzione dei segnali stradali ed informazioni di ogni sorta. Importante la presenza del display centrale (da 7″ o da 10″), appoggiato appena sopra il secondo livello del cruscotto (che nella versione GT ha un aggressivissimo “carbon look”). Proprio da questo secondo “layer” si sviluppa il tunnel centrale, dove troviamo le bocchette del climatizzatore ed i suoi relativi comandi. Il volante a due razze è piccolo e posto in basso, consentendo la perfetta lettura del quadro strumenti ed una guida piuttosto in alto.

Unica pecca? Se l’abitabilità è più che buona, lo stesso non si può dire del volume di carico del bagagliaio: un po’ basso, considerando le dimensioni dell’auto.

Quanto costa? E quale versione scegliere?

Il prezzo d’attacco di Peugeot 2008 è di €21.050 (1.2 Benzina da 100 CV, un po’ parca di optional) ed arriva fino ai €31.850. Discorso a sé fa la versione elettrica, il cui modello più economico costa €38.350 (ed il cui prezzo arriva fino a €43.850). In questo vero labirinto di allestimenti, motorizzazioni, trasmissioni, quale Peugeot 2008 scegliere? In un’ottica in cui il diesel andrà a scomparire, la versione che più consigliamo è la 1.2 PureTech 130 CV Allure con cambio automatico (se non avete come esigenza gli interni in pelle – in quel caso meglio la GT Line con lo stesso motore). Se la GT ha un appeal decisamente più sportivo ed una potenza superiore, dovrete fare qualche conto in più per quanto riguarda i consumi. Da valutare altrettanto bene l’alternativa elettrica: al netto di ecoincentivi e sconti della concessionaria, €39.450 sono veramente tanti per una e-2008 non full-optional.

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Alessandro Silva

22 anni passati ad amare le auto, galeotti furono Schumacher e Rai 1 la domenica. Ligure d'origine, pavese d'adozione. La mia prima macchina? Ford Mondeo SW 1999, la quale ha tutto il mio amore incondizionato. Ultima cosa: se mi chiedete "Meglio benzina o elettrico?", significa che non avete letto abbastanza articoli scritti da me.