F1 | Pirelli studia l’applicazione di pneumatici Smart

Pirelli vuole presentare una nuova tecnologia di pneumatici intelligenti, che fornisce dati in tempo reale sulle prestazioni degli pneumatici in Formula 1. Gomme intelligenti F1

La società italiana commercializza già il suo pneumatico intelligente per veicoli stradali. Tuttavia Mario Isola, direttore sportivo della Pirelli, ha dichiarato a RaceFans che la tecnologia applicata all’uso nel motorsport potrebbe richiedere del tempo.

“Sappiamo che le gomme intelligenti sono il futuro. Una gomma che parla con l’auto, e quindi il pilota, è qualcosa che abbiamo studiato per molti anni. Al momento siamo a buon punto con lo;sviluppo dei sensori.”

“Ma il suo utilizzo all’interno di;uno pneumatico da competizione, in particolare in uno pneumatico di Formula 1 in cui si hanno forze, accelerazioni, energia e temperatura molto più elevate rispetto a una macchina stradale, è qualcosa che dobbiamo studiare bene prima di introdurlo”.

“Uno pneumatico intelligente potrebbe essere utilizzato per trasmettere informazioni su usura dei pneumatici, aderenza, temperatura, pressione e altro in tempo reale a squadre e;tifosi. Sarebbe anche rilevante per i prodotti di auto stradali Pirelli”, ha detto Isola.

“Tutti i dati che raccogliamo in Formula;1, considerando il livello di dettaglio che hai in Formula 1, sono più che rilevanti per;le auto da strada.”

“Parliamo di pressione dell’aria, la temperatura è qualcosa che già misurano, livello di aderenza, questo tipo di cose. Questi sono i dati che se saremo in grado di raccogliere in Formula;1, sarebbe qualcosa di davvero utile da applicare successivamente nelle auto stradali.”


Un potenziale rischio di introdurre pneumatici intelligenti sarebbe la possibilità di rivelare informazioni sensibili sulle auto dei team.

“Dobbiamo prestare attenzione sul lato commerciale, non divulgare informazioni riservate”, ha;ammesso Isola. “Ma possiamo avere anche informazioni utili per;intrattenere gli spettatori.”

“Credo che l’obiettivo principale sia tecnico. È avere qualcosa che fa bene alla sicurezza, perché quando si;introduce questo tipo di sensori in;un auto stradale è principalmente per sicurezza, per ricevere un avvertimento se;lo pneumatico è troppo usurato o si sta procedendo a;velocità troppo alta oppure se il livello di;grip della strada è diverso.”

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Stefano Perinetti

Appassionato di F1, tifoso Ferrari. Seguo anche categorie minori e un pò tutto il motorsport in generale