Porsche 911: la storia di una delle GT più amate di sempre.

La Porsche 911, è diventata da decenni ormai, uno dei simbolo del Gran Turismo grazie ai suoi modelli che, dagli anni 60, dominano il mercato di questa serie di automobili.

356 Abarth: la madre della 911

DALLA 356 ALLA PRIMA 901

Auto di gran successo per tutti gli anni 50, la Porsche 356 aveva bisogna di un restyling, così da renderne le curve più accentuate e soprattutto, attirare più clienti.

A Ferdinand Alexander Porsche, nipote del fondatore dell’omonima casa, venne affidata la parte stilistica del nuovo modello che doveva debuttare. Dopo varie soluzioni, nacque il prototipo denominato “T7”, che però non convinse più di tanto.

Seguendo l’idea di F.A. Porsche, cioè quella di raccordare il padiglione con il cofano motore, il designer italiano Franco Scaglione, creò la 356 Abarth. La combinazione di entrambe queste automobili, T7 e 356 Abarth, diede quindi origine al nuovo modello, la Porsche 901.

Prima del suo lancio nel mercato però, essendo Peugeot depositaria dello 0 in mezzo ai numeri a tre cifre, la denominazione venne cambiata in 911. Rimasero solo 82 i mezzi con la denominazione 901, in quanto vennero costruiti un paio di mesi prima della diffida di Peugeot.

La prima Porsche 901 mai prodotta

LA GAMMA 911 DI QUEL PERIODO

Sulla Porsche 911, venne montato il famosissimo motore “boxer” a 6 cilindri da 1991 cm3 con potenza massima di 130 CV. Successivamente, uscì la 911 S che, con un maggior numero di valvole e modifiche di albero motore e pistoni, erogava circa, 160 CV.

Oltre a questi modelli, c’erano la 911 T da 110 CV, che successivamente al cambio di cilindrata da 1991 a 2195 cm3, salì a 125 CV, e la 911 E con 140 CV, che poi divennero 155 dopo lo stesso cambiamento. anche la S subì un miglioramento delle prestazioni, infatti il suo motore, riusciva ad erogare 180 CV.

Un altro aumento della cilindrata qualche anno dopo, da 2195 a 2341, aumentò sensibilmente la potenza delle auto.

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PORSCHE CARRERA

Nel 1972, debuttò una delle auto più iconiche tra le 911, la Porsche 911 Carrera RS. Dotata di un V6 2.7 da 210 CV, l’auto è conosciuta per il suo inconfondibile alettone posteriore, oltre agli adesivi “Porsche/Carrera” e al colore dei cerchi in tinta con questi. L’auto riusciva a raggiungere i 237 km/h con un’accelerazione 0-100, in appena 5,7 secondi.

La RS “ducktail”

Altra icona del marchio, è la Carrera, che dal 1974, iniziò il suo commercio. Montava lo stesso motore della RS, con una velocità di 239 orari. Un paio d’anni dopo, debuttò invece quella che da molti è considerata la miglior 911 mai creata, la Carrera 3.0. Con un motore dalle stesse prestazioni, nonostante la cilindrata aumentata, i consumi e l’inquinamento diminuirono sensibilmente così da venir incontro alle nuove politiche “green” di quel tempo.          Dieci anni dopo uscì anche la variante 3.2, con 231 CV e che portò la vendita di 85.000 esemplari.

 

Porsche Carrera

Sono questi dunque i modelli che hanno segnato il successo delle attuali Porsche 911, e che ogni anno interessano sempre di più i collezionisti. Una delle Gran Turismo più amate, che siamo sicuri non tramonterà mai.

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Youssef El Maniary

Scrivo per un blog riguardo il mondo delle automobili. Appassionato di F1 da quando vidi il mio primo GranPremio nel 2012.