Automotive Raffaella P.
    Pubblicato il 28 Aprile, 2022 alle 20:12

Porsche 911 Sport Classic: un intramontabile classico prende vita

Porsche 911 Sport Classic, è la perfetta sintesi della storia di Porsche, tra richiami con il passato e un tocco di modernità si da vita ad un grande classico

La nuova Porsche 911 Sport Classic è stata definita da Zuffenhausen come “Una supercar analogica in un mondo digitale”. Quest’auto è un tributo in chiave moderna della storica Carrera RS degli anni ’70. Alla generazione della 911 si aggiunge un’auto che racchiude richiami con il passato, e ai modelli che hanno fatto la storia del marchio, oltre che le ultime tecnologie che la rendono al passo con i tempi e confortevole. Saranno prodotti 1.250 esemplari realizzati da Porsche Exclusive Manufaktur. La 911 Sport Classic basata sulla generazione 997 presentata nel 2009, questo modello è ispirato alla 911 “storica” (1964-1973) e alla 911 Carrera 2.7 RS del 1972.

L’aggiunta di “sport Classic” è un chiaro riferimento alla storia della 911, confermato dal fatto che questa nuova vettura sarà prodotta solo con cambio manuale a sette marce e trazione posteriore. Alcuni, vista la carrozzeria ed il motore uguali alla vettura più potente della gamma, la definiscono “911 Turbo S con cambio manuale”.

Il motore è stato realizzato ad hoc e si tratta di un biturbo di 3,7 litri da 550 cavalli basato sull’architettura della 911 Turbo: sarà la 911 manuale più potente mai prodotta. Il design è di derivazione della Turbo S, con una linea sportiva e accattivante, snellita dall’eliminazione delle prese d’aria laterali.

Un viaggio tra passato e presente

L’elemento che cattura di più l’attenzione si trova nel posteriore, ed  è lo spoiler Ducktail (a “coda d’anatra”). Questo, è un alettone fisso,  ispirato alla 911 RS 2.7 Ducktal, importante anche guardando all’aerodinamica della vettura. Ma i richiami con il passato non finiscono qui. Il tetto rende omaggio alla 997 Sport Classic. Il design dei cerchi in lega, da 20” davanti e 21” dietro, richiama quelli Fuchs delle Porsche d’epoca. Sulla fiancata, a scelta del cliente si trova un adesivo come le vetture da competizione, e si potrà scegliere un numero da 1 a 99.

Il mix tra passato e presente si ritrova anche all’interno. I sedili sono realizzati con un doppio rivestimento in pelle semi-anilina, (rivestimento pregiato utilizzato per la prima volta nella 918 Spyder) e tessuto. Sulla plancia e sui pannelli delle portiere sono stati aggiunti degli inserti in legno rendendo l’ambiente in perfetto stile anni  ’60 o ’70.

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Studentessa di Giurisprudenza presso LUISS Guido Carli, amante dei motori e responsabile della redazione Automotive di F1ingenerale
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