Provare una Formula 1 al Mugello? Abbiamo scoperto che è possibile

L’ufficialità del Gran Premio di Toscana sul tracciato del Mugello non ha potuto che entusiasmare ed emozionare ogni appassionato di questo sport. E non soltanto perché il 2020 vedrà la categoria regina del motorsport far per ben due volte tappa in Italia, ma anche e sopratutto perché il tracciato di proprietà della Ferrari presenta alcune caratteristiche che regaleranno emozioni uniche a piloti e spettatori. Tra salite e discese, curve cieche ed altre velocissime, che faranno registrare valori record di G-Force, assistere ad una corsa di Formula 1 sul tracciato del Mugello sarà uno spettacolo senza precedenti. Provare Formula 1 Mugello

Affascinati in particolar modo da un video on board di Marc Gené girato al Mugello su una Ferrari 412T2, ci siamo chiesti se fosse in qualche modo possibile poter provare in prima persona le emozioni che la pista toscana può regalare a bordo di una monoposto formula. Cercando in rete, tra le svariate ed insoddisfacenti opzioni su vetture GT, abbiamo trovato finalmente quello che faceva al caso nostro: si tratta di Puresport, che offre la possibilità di testare una monoposto di Formula 1 al Mugello, e non una qualunque, bensì la splendida Arrows A18 guidata nel ’97 dal di allora campione in carica di F1 Damon Hill.

Ad un prezzo ragionevole dunque sarà possibile scalare le colline toscane per poi buttarsi lungo le discese mozzafiato a bordo di una vera Formula 1, andando così a provare emozioni assolutamente incomparabili. Basta anche un solo pensiero alla sezione Casanova, Savelli e Arrabbiata 1 e 2 per cominciare a provare qualche brivido, tra G-Force da capogiro e sensazioni oltremodo inverosimili. Il circuito è favoloso, e nel caso aveste voglia di approfondirne storia e caratteristiche abbiamo di recente scritto un pezzo a riguardo.

Un giro con al Mugello con una Dallara F308 di Puresport

 

Ma che genere di preparazione è necessaria per provare una vettura di Formula 1?

Nessuna. E’ questa la cosa che più ci ha lasciati sbalorditi. Basta la maggiore età e la propria patente B. Acquistando il pacchetto si riceveranno anche 10 giri a bordo di una Formula 3 che ci aiuteranno a prendere confidenza con il tracciato e con la guida di una monoposto. Dopo i dovuti briefing tecnici, tra uno spuntino e l’altro garantito dall’open bar incluso, si potrà quindi saltare a bordo della Arrows di Damon Hill per lanciarci sui 5.245 metri e le 15 curve del Mugello.

Il pacchetto Formula 1 include già il prezzo di accesso al circuito, l’assicurazione, l’assistenza medica ed il servizio sicurezza pista, oltre agli istruttori e all’eventuale abbigliamento tecnico;(qualora non ne disponessimo). Al termine dell’esperienza si riceverà oltretutto un attestato.

Ce lo chiedevamo anche noi: di recente abbiamo intervistato Mario Isola, il quale ci ha confessato che anche Pirelli approderà al Mugello senza riferimenti veri e propri (l’ultimo test svolto sul tracciato toscano risale a svariati anni fa, prima della rivoluzione tecnica del 2017). Le velocità che le monoposto del campionato raggiungeranno saranno a dir poco folli e sebbene il percorso probabilmente non garantirà troppe;chance di sorpasso, a nostro avviso lo spettacolo sarà non da poco.

Abbiamo dunque deciso di provare il tracciato toscano sul simulatore;“Assetto Corsa” a bordo della SF70H per farci un’idea. Considerando che le monoposto del 2020 raggiungeranno velocità ben maggiori rispetto a quelle di tre anni fa, la curiosità di vederle sfrecciare il 13 settembre;al Mugello è enorme.

Provare Formula 1 Mugello? 

 

Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"