GP Spagna 2018- Sintesi Prove Libere 1: Tanti errori causati da una pista poco gommata

Durante questa prima sessione di prove libere, abbiamo potuto vedere diverse novità. Sia sulle monoposto, che sul tracciato. Prove Libere GP Spagna

Diversi team hanno portato novità sulle macchine. Prima tra tutte, spiccano la novità introdotte dalla Ferrari: gli specchietti sono stati montati direttamente sull’Halo, ed è stato montato un nuovo fondo. Novità aerodinamiche sono state apportate da Force India e McLaren con una nuova ala anteriore. Della nuova ala McLaren ne abbiamo parlato in questo articolo.

Il tracciato di Montmelò è cambiato durante l’inverno. Questa è stata l’occasione per vedere effettivamente come si comportano le monoposto, ricordando che durante i test a Barcellona, le temperature erano ben diverse. La pista andrà a gommarsi durante il weekend e come conseguenza, durante questa prima sessione ci sono state molte uscite di pista e testacoda, che hanno causato la fine anticipata delle prove libere per Daniel Ricciardo e Lance Stroll.

Ma veniamo ai tempi:

Valtteri Bottas ha fatto registrare il tempo più veloce in 1:18:148, seguito da Lewis Hamilton in 1:18:998, entrambi con gomma gialla. Verso la fine della sessione Lewis Hamilton ha montato la gomma media. Differente invece è stata la scelta di gomme da usare per la Ferrari che ha fatto registrare il terzo e il quinto tempo (1.19.098 per Vettel e 1.19.499) utilizzando gomma rossa.

Per quanto riguarda il passo gara, sembra che la gomma ideale sia la bianca che Hamilton ha portato a 1.22.399 contro l’1.23 di Bottas e di Vettel, rispettivamente con gomma gialla e rossa.

Tra le due Ferrari, c’è la Red Bull di Max Verstapen con un tempo di 1.19.187 con gomma Media. Il compagno di squadra, come precedentemente spiegato, ha terminato la sessione in anticipo, facendo comunque registrare il settimo tempo.

Il sesto tempo è stato fatto registrare da Fernando Alonso (1.19.858) con gomma gialla, mentre Stoffel Vandoorne si trova in nona posizione in classifica (1.20.083) con gomma bianca. In ottava posizione troviamo la Haas di Romain Grosjean, con un tempo di 1.19.906 su gomma gialla. Il compagno di squadra, Kevin Magnussen, ha fatto segnare l’undicesimo tempo in 1.20.637.

La decima posizione è di Pierre Gasly che ha fatto registrare un tempo di 1.20.508, staccando il compagno di squadra Brendon Hartley di 8 decimi (1.21.373), in diciottesima posizione. L’ Alfa Romeo Sauber di Charles Leclerc ha concluso la prima sessione di prove libere in dodicesima posizione, con un tempo di 1.20.665. Marcus Ericsson fa registrare il quattordicesimo tempo, tre decimi più lento del compagno di squadra.

Successivamente troviamo le due Force India, in tredicesima (Sergio Perez) e sedicesima (Esteban Ocon) posizione, e le due Renault con il quindicesimo e il diciassettesimo posto, rispettivamente di Carlos Sainz e Nico Hulkenberg. I tempi più lenti sono stati registrati dalle due Williams. Il diciannovesimo posto è di Robert Kubica che ritorna in pista dopo i test invernali. Il compagno di squadra ha invece concluso la prove libere finendo nella ghiaia a causa della pista poco gommata e del vento.

GP Spagna 2018- Sintesi Prove Libere 1: Tanti errori causati da una pista poco gommata
Lascia un voto

Veronica Bettinelli

Studentessa di Comunicazione che passa più tempo a guardare Formula 1, di quanto ne passa a studiare.