Record e statistiche GP Singapore: Vettel a caccia del riscatto

L’undicesima edizione Gran Premio di Singapore è il quindicesimo appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1. Dopo la vittoria di Lewis Hamilton a Monza, Sebastian Vettel vuole riscattarsi sul circuito dove ha ottenuto ben 4 vittorie sulle 10 edizioni fin qui disputate.  F1 GP Singapore

Il Gran Premio di Singapore numero 11 della storia vede arrivare i due contendenti al titolo con stati d’animo molto diversi.

Lewis Hamilton giunge a questa gara forte della vittoria a Monza e di un vantaggio di 30 punti in classifica. L’inglese vuole bissare il successo dello scorso anno per raggiungere Vettel a quota 4 vittorie a Singapore. F1 GP Singapore

Sebastian Vettel arriva invece alla gara asiatica in uno stato di forma non ottimale, reduce dal quarto posto con errore commesso nelle prime fasi a Monza. Il tedesco vuole riscattarsi nella pista dove ha vinto più di tutti, sono infatti ben 4 le vittorie ottenute dal ferrarista a Singapore. C’è poi ancora vivo il ricordo dell’incidente al via dello scorso anno con Verstappen e Raikkonen, il momento del 2017 più drammatico per i tifosi della Ferrari. F1 GP Singapore

La storia

Il Gran Premio di Singapore entra a far parte del calendario di Formula 1 nel 2008. È la prima gara della storia della categoria che si disputa in notturna, con l’impianto di illuminazione progettato e realizzato dall’azienda italiana Maioli.

Nelle dieci edizioni fin qui disputate, il Gran Premio di Singapore ha sempre visto l’ingresso della Safety Car, vista la vicinanza delle barriere che ha determinato diversi incidenti negli scorsi anni.

Il primo Gran Premio disputato a Singapore, nel 2008, entra nella storia per il famoso Crashgate, l’incidente di Nelson Piquet Jr. su Renault, che (come poi si scoprirà) viene architettato dai box per favorire Fernando Alonso, il quale va a vincere la gara. Altro momento topico del Gran Premio il pit stop di Felipe Massa, con il bocchettone della benzina che resta attaccato alla sua Ferrari.

L’incidente di Nelson Piquet Jr. nel 2008. Foto: Telegraph.

Nel 2009 vince Lewis Hamilton su una McLaren poco competitiva in quella stagione.

Nel 2010 Fernando Alonso vince alla guida della Ferrari, inseguito vanamente per tutta la gara da Sebastian Vettel su Red Bull. Lo spagnolo conquista il primo Grand Chelem della sua carriera, siglando pole position, vittoria, giro veloce e gara percorsa interamente in testa.

Fernando Alonso inseguito da Sebastian Vettel nel Gran Premio di Singapore 2010. Foto: Racefans.net

Il periodo dal 2011 al 2013 coincide con 3 vittorie consecutive conquistate da Sebastian Vettel alla guida della Red Bull. F1 GP Singapore

Con l’era ibrida arrivano invece le 3 vittorie Mercedes, quelle del 2014 e 2017 con Lewis Hamilton, più quella del 2016 con Nico Rosberg. Nel 2015 invece c’è la vittoria di Sebastian Vettel alla guida della Ferrari, la seconda e ultima a Singapore per la Scuderia del Cavallino Rampante.

Nico Rosberg in azione nel Gran Premio di Singapore 2016. Foto: Formula1.com

Il circuito

Il Marina Bay Street Circuit è un circuito cittadino che ospita la Formula 1 dal 2008. La pista ha subito negli anni delle piccole modifiche, la più evidente alla curva 10 (nota come Singapore Sling), dove è stata rimossa la chicane.

Il circuito di Singapore. Foto: Formula1.com

Il tracciato misura 5.065 km, da percorrere in gara per 61 giri per un totale di 308.828 km. Le basse velocità medie e i frequenti ingressi della Safety Car hanno visto spesso la gara terminare al limite delle 2 ore.

Sono presenti 23 curve, molte delle quali con angoli di 90°, 9 di queste sono a destra, 14 a sinistra. È uno dei pochi circuiti del campionato in cui si gira in senso antiorario (insieme ad Austin, Interlagos ed Abu Dhabi).

Sono previste 2 zone DRS, la prima sul rettilineo tra curva 5 e 7, la seconda sul rettilineo del traguardo.

Le mescole portate da Pirelli a Singapore prevedono una combinazione inedita, con le Pink HyperSoft, le Purple UltraSoft e le Yellow Soft. C’è quindi un salto di mescola tra la UltraSoft e la Soft, la più dura del weekend.

La gara si correrà alle ore 14:10 italiane (qui tutti gli orari del weekend), diversamente dalle ultime gare disputate quest’anno.


I record

Pole position

Sebastian Vettel guida questa classifica con 4 pole position ottenute a Singapore (2011 e 2013 su Red Bull, 2015 e 2017 su Ferrari).

Segue Lewis Hamilton a quota 3 (2009 e 2012 su McLaren, 2014 su Mercedes). Infine una pole ciascuno per Felipe Massa (2008 su Ferrari), Fernando Alonso (2010 su Ferrari), Nico Rosberg (2016 su Mercedes).

Per le scuderie, Ferrari in testa con 4 pole position, poi McLaren, Red Bull e Mercedes a 2.

Vittorie

Il dominatore di Singapore è Sebastian Vettel con 4 vittorie ottenute sul circuito di Marina Bay, dal 2011 al 2013 su Red Bull e nel 2015 alla guida della Ferrari.

Il trionfo di Sebastian Vettel nel Gran Premio di Singapore 2015. Foto: Formula1.com

Segue Lewis Hamilton a quota 3 vittorie (2009 su McLaren, 2014 e 2017 su Mercedes), poi 2 vittorie per Fernando Alonso (2008 su Renault e 2010 su Ferrari) e infine una vittoria per Nico Rosberg (2016 su Mercedes).

Per le scuderie, Red Bull e Mercedes sono davanti a tutti con 3 vittorie ciascuna. Segue Ferrari a quota 2, infine Renault e McLaren a 1.

Giri veloci

Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Daniel Ricciardo hanno siglato 2 giri veloci a Singapore, Kimi Raikkonen, Jenson Button, Nico Hulkenberg e Sebastian Vettel 1.

Per le scuderie, Red Bull a quota 3 giri veloci, poi Ferrari e Mercedes a 2, infine Renault, McLaren e Force India a 1.

Record sul giro

I record sul giro singolo sono stati segnati nel 2017, mentre quello sulla distanza in gara resiste dal 2016.

Qualifica: S. Vettel (Ferrari) – 2017: 1:39.491 (media 183.273 km/h).

Gara: – L. Hamilton (Mercedes) – 2017: 1:45.008 (media 173.644 km/h).

Distanza in gara:  N. Rosberg (Mercedes) – 2016: 1h 55m 48.950s (media 159.993 km/h). F1 GP Singapore

Così nel 2017

Hamilton, Ricciardo e Bottas in azione nel GP di Singapore 2017. Foto: Formula1.com

Lewis Hamilton conquista la sua 60vittoria in carriera, davanti a Daniel Ricciardo e Valtteri Bottas. La gara è caratterizzata dall’incidente al via tra Vettel, Verstappen e Raikkonen, il momento più drammatico sportivamente della scorsa stagione.

Pole Position: S. Vettel (Ferrari) – 1:39.491

Ordine di arrivo: 1. L. Hamilton (Mercedes)– 2. D. Ricciardo (Red Bull) – 3. V. Bottas (Mercedes) 

Giro veloce: L. Hamilton (Mercedes) – 1:45.008 (giro 55)

49a pole position in carriera per Sebastian Vettel

59a vittoria in carriera per Lewis Hamilton.

73a vittoria per MercedesF1 GP Singapore 

Orari del Week End: GP Singapore 2018 – Anteprima e orari TV su Sky e TV8 [F1]

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Emanuele Di Meo

Laureando in Ingegneria Meccanica con una grande passione per la Formula 1. Seguo con particolare interesse anche la Formula 2. Admin della pagina Instagram @vuliusgp.