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F1 | Red Bull pronta a far saltare il banco: già in cantiere una RB20 ancor più estrema

Red Bull avrebbe già in programma di far debuttare una RB20 ancor più estrema, con l’intenzione di adottare la filosofia zero sidepods scartata da Mercedes

Una Red Bull senza pance: questo è ciò che starebbe frullando nella mente di Adrian Newey & Co, a due giorni dalla presentazione di una RB20 che, evidentemente, sarà solamente la base di partenza di un progetto ben più ambizioso.

Secondo quanto riportato da motorsport.com, infatti, i tecnici di Milton Keynes avrebbero già in programma di far debuttare una RB20 ancor più estrema, con l’intenzione di adottare la filosofia zero sidepods scartata da Mercedes a partire dal GP di Suzuka. Una filosofia che, secondo quanto veniva scritto due anni fa, avrebbe dovuto rifilare addirittura un secondo agli avversari, ma che in pista si è poi rivelata un fiasco totale.

Red Bull zero sidepods
Red Bull pronta a far debuttare una RB20 con la filosofia zero sidepods © Red Bull

Red Bull fa tremare la concorrenza

Vincere con i concetti aerodinamici scartati da un tuo competitor. Questo sembrerebbe essere apparentemente l’obiettivo dei campioni del mondo in carica, che già al lancio della RB20 due giorni fa hanno presentato alcune soluzioni derivanti dalla W14. Un esempio è il bazooka nella zona del cofano motore, seppur rivisto e con una maggiore curvatura sulla parte terminale.

Tra possibili vantaggi e svantaggi che l’adozione di questo tipo di soluzione comporterebbe, Christian Horner si è espresso così in merito ai primi sviluppi che verranno implementati sulla nuova macchina: “Si cerca costantemente di evolvere. Se si guarda all’attenzione per i dettagli della vettura, ci sono dettagli davvero pregevoli”.

”Non c’è stato alcun compiacimento. Hanno continuato a evolversi e a spingersi oltre i limiti. C’è anche una grande innovazione sulla vettura che senza dubbio verrà esaminata nelle prossime settimane. Credo che la creatività sia stata importante. Non è un’evoluzione conservativa”.

Stando alle indiscrezioni, quindi, vedremo una RB20 nella sua forma ”base” nei test in Bahrain, e nelle prime tre uscite stagionali sempre a Sakhir, Australia e Jeddah, per poi passare al nuovo concept a partire dal Giappone.


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Due anni fa, con la W13, Mercedes riteneva che, diminuendo drasticamente la superficie delle pance, si potesse ottenere un aumento di downforce considerevole. Tuttavia, i tecnici di Brackley avevano simulato tale teoria in condizioni ideali, ma la finestra di utilizzo in pista, dovuta principalmente alle asperità dell’asfalto, risultava talmente piccola da non permetterne il corretto funzionamento. 

Le frecce d’argento avevano quindi abbandonato l’ambizioso progetto nel GP di Monaco della scorsa stagione, introducendo un pacchetto molto più in linea con quello della RB19 e molto meno azzardato.

Chissà se il tandem Newey-Wachè riuscirà invece a farlo funzionare, potendo contare anche su due anni di studi sul campo con la W13 e la W14. Ciò che è certo è che Red Bull non ha alcuna intenzione di cullarsi del dominio degli ultimi anni, e vuole fare di tutto per restare sempre almeno uno step avanti a tutti.

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