Red Bull e Honda insieme anche fuori dalla F1, Watanabe: “Possiamo ancora contribuire al mondo delle corse”

Red Bull e Honda continueranno a collaborare anche al di fuori della Formula 1: le parole di Christian Horner e Koji Watanabe.

Fonte: @unknown

 

In F1 il binomio Red Bull-Honda si concluderà alla fine di questo anno, ma le due parti hanno annunciato che la partnership continuerà anche al di fuori del Circus.

L’accordo preso tra le due società comprenderà una vasta categoria di attività nel motorsport. La collaborazione comprenderà la transizione dello sviluppo della power unit da Honda a Red Bull, lo sviluppo dei giovani piloti e iniziative marketing e branding.

Christian Horner in merio dice che: “La collaborazione di Red Bull con Honda ha avuto un enorme successo. Il nostro rapporto in Formula 1 sta cambiando, nessuno di noi desidera che quella sia la fine della nostra storia”.

La scuderia austriaca, anche dopo la fine della collaborazione, avrà comunque la possibilità di usare le proprietà intellettuali di Honda per il motore 2022: La casa giapponese continuerà a supportare la scuderia attraverso l’assemblaggio dei motori e per il supporto tecnico”, dice Horner. Dal 2023, però, Red Bull Powertrains si dovrà prendere la totale responsabilità della produzione e della manutenzione delle PU sulle monoposto Red Bull e AlphaTauri.


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Red Bull e Honda continueranno a collaborare anche nel programma dei giovani piloti. L’obiettivo è far crescere il motorsport ai massimi livelli nelle terre giapponesi, come già successo con Yuki Tsunoda.

La cooperazione tra i due marchi vuole dare la possibilità di riuscire ad entrare anche in altre categorie del mondo del motorsport e soprattutto promuovere ad un pubblico più amplio i prodotti innovativi di Honda che ha l’obiettivo di raggiugere la neutralità dell’uso del carbonio.

A parlare è anche Koji Watanabe, Chief Officer per Brand and Comunicazione di Honda: “Sono contento di aver raggiunto un accordo con Red Bull per i diritti di proprietà intellettuale del motore F1”. Il nipponico prosegue: “In questo modo Honda può continuare con il proprio supporto nelle corse. Per questo motivo stiamo ora lavorando duramente per rafforzare il reparto HRC.”

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Erik Jozsef Vaccari

Classe ’99. Appassionato di Formula 1 dal 2016. Studio economia del turismo a Rimini. Futuro giornalista? Futuro imprenditore alberghiero? Non so vedremo. Ora testa bassa e si lavora duro.