Rubrica Fellon | Quel che resta dei numeri primi

Paolo Giordano nel 2008 pubblica il libro che vincerà lo stesso anno il premio Strega. Dopo i recenti episodi in F1, Tennis e nel calcio che hanno visto protagonisti 3 grandi campioni di queste discipline Vettel, Federer, Buffon ho pensato di analizzare fellonicamente la situazione dei 3 campioni:

Fonte: calciomercatonews, f1grandprix.motorionline , nypost.com

Vettel 

Quattro volte campione del mondo ha dimostrato domenica scorsa una forma fisica bipolare. Ha fatto il primo stint durante il Gp di Silverstone a livelli altissimi. Con un ritmo vicino a quelle delle due Mercedes, il tedesco oltre ad aver tenuto botta nel ritmo è riuscito ad allungare il pit lui che era su gomma Soft. Quasi come una ricompensa per riscattare la qualifica del sabato, entra la Safety che gli da la possibilità di lottare per il podio. Poi nella seconda parte di gara, chissà per quale motivo il tedesco ha dimenticato i fondamentali della guida… e così ha fatto il botto. Rubrica Fellon i numeri primi

Federer Rubrica Fellon i numeri primi

Vincitore di 20 Grandi Slam, lo svizzero ha collezionato in carriera solo 1222 vittorie. Mentre il tedesco domenica stava lottando per un podio, Roger scendeva sull’erba di Wimbledon per giocarsi la finale. Una finale che è già storia 4 h e 57 minuti. Un’ impresa titanica per chiunque, figuriamoci per un 38enne che già aveva dato tantissimo nella semifinale contro il suo acerrimo rivale Nadal. Lotta su ogni palla che rimbalza in campo…però si lascia sfuggire 2 macht point che prolungano la partita e mostrano come anche il fisico vuole la sua parte. Djokovic vince e lui si presenta sconsolato alle interviste. Rubrica Fellon i numeri primi

Buffon Rubrica Fellon i numeri primi

Orgoglio nazionale, bandiera dell’Italia calcistica e da sempre icona della juve. Nel 2018 il portiere non più giovane,  41 anni sulle spalle non decide un’uscita di scena da bandiera… Cede al suo più grande desiderio: provare a vincere la Champions, quale squadra migliore se non il PSG che da anni ci prova ed ogni volta è sempre quella giusta? Ma come ogni buon Uomo italiano di 41 anni che fa una stupidaggine, decide di ritornare a casa… dove guarda caso le speranze di Champions son sempre più concrete. Ma a condizione di fare il secondo, lui da sempre numero 1.

Sebastian Vettel scambia i cartelli del primo e del secondo posto prima del podio

Sicuramente quello messo meglio è Federer. Leggenda più che campione, ha già dimostrato tutto e continua a farlo… con qualche scivolone. Per gli altri due la situazione è molto diversa. Vettel è senza dubbio l’uomo capace di tener testa a Hamilton… ma il Vettel del 2017 e della prima metà della stagione del 2018. Lui che ci ha fatto tornare a sognare e a sperare. Di certo non il Vettel di Hockenheim 2018 o Silverstone e Bahrain 2019. Qualsiasi gli sia successa, deve risolverla lui… che oltretutto è il più giovane dei 3. Gianluigi invece penso che ormai non ha bisogno di commenti. Il tormento troppo spesso ha distrutto gli uomini, vedere una leggenda come Buffon nella sua squadra mentre veste la maglia numero 77 fa male a tutti i vecchi romantici che lo ricordano con l’unica maglia che gli sta(va) bene: la maglia col numero 1. Rubrica Fellon i numeri primi

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Paolo Mellone

Studente di lettere moderne appassionato di F1 ,dei grandi classici della letteratura e NERD incallito.