Rubrica Fellon | Formula contraddizione

Abbiamo già parlato nella nostra rubrica di una delle contraddizioni “politicamente corrette” della F1 moderna, tuttavia non è la sola anzi sembra essere in buona compagnia. Da poco sono emerse notizie che rispecchiano in pieno lo spiriti della contraddizione che a quanto pare Liberty Media ha sposato in pieno. Non che ci si aspetti molto sotto il piano etico da un colosso sportivo che si occupa di spendere soldi per girare in tondo, tuttavia almeno la decenza di non esporsi potrebbe ridare credibilità all’organizzazione del campionato.

Hamilton, We Race As One. Fonte: account Twitter Mercedes

We Race As One: Rubrica Fellon

Grandissima contraddizione contemporanea è la proposta sposata in pieno da LM a partire da quest’anno di adottare una politica inclusiva e schierata a favore dei diritti dell’uomo. Dovrebbe essere risaputo che la F1 è uno sport elitario, legato ai ceti più alti e dove il traffico di denaro è inimmaginabile … non proprio un luogo per tutti indifferentemente dal colore della pelle. Ma le contraddizioni in questo ambito non si fermano qui. Durante la campagna elettorale di Trump probabilmente Liberty Media pare aver finanziato le politiche del presidente degli Stati Uniti non proprio sulla stessa linea dell’inclusività. Ma non contenti a quanto pare sembra essersi aggiunta un’ulteriore notizia: la F1 approderà in Arabia Saudita. Lo stato non sembra essere molto attento ai diritti umani. Magari si correrà in Arabia con “We Race As One” ironico vero? Rubrica Fellon

Occhio all’economia:

In una F1 sempre più costosa e attenta a temi come: stipendi, sviluppi e congelamenti si profilano proposte che rasentano la follia. Notizia molto fresca infatti è quella che vede un probabile calendario 2021 con 23 gare! Un calendario facile sia per addetti ai lavori che per le squadre che dopo una pesante riduzione del personale, si vedranno costrette a doppi turni di equipe e un potenziamento dell’area logistica per ottemperare a tutti questi spostamenti. Non dimentichiamo infatti la passione naturale che hanno gli organizzatori di LM per i.“back to back” in cui da un continente si vola ad un altro per poi tornare nel primo in un massimo di quindici giorni. Oltre il problema del calendario, in un campionato mondiale e considerato come la massima espressione tecnologica dell’auto, Liberty sta pensando di imporre un tetto massimo per gli stipendi dei piloti… in un epoca in cui i massimi esponenti degli sport vengono pagati cifre astronomiche la F1 fa un passo indietro, andando più vicina alle dimensioni delle categorie minori.

In un periodo così delicato per l’economia mondiale è indubbio che la situazione sia critica anche per la F1. Ciò non toglie che cercare forzatamente di rendere la F1 una categoria economicamente accettabile, ecosostenibile e politicamente corretta porta a creare.contraddizioni enormi che dato il periodo storico non sono altro che figure pessime per l’azienda Liberty Media e per lo sporto F1.

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Per leggere tutti gli appuntamenti della Rubrica Fellon: https://f1ingenerale.com/category/rubrica-fellon/

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Paolo Mellone

Studente di lettere moderne appassionato di F1 ,dei grandi classici della letteratura e NERD incallito.