Rubrica Fellon | Il Fu Sebastian Vettel

Mattia Pascal… Pardon Sebastian Vettel sta compiendo un percorso per certi aspetti molto simile a quello del protagonista pirandelliano. Da una situazione difficile, ad una paradisiaca per piombare di nuovo nel baratro. Dall’esperienza Red Bull a quella Ferrari 2019 andiamo a ripercorrere in questo appuntamento della Rubrica Fellon la storia recente del quattro volte campione del mondo.

Sebastian vive una situazione difficile in casa Red Bull con un Daniel Ricciardo alle prime armi capace tuttavia di imporsi su un quattro volte campione del mondo. La stagione 2014 non è sicuramente l’anno da ricordare per Seb che racimola solo 4 podi in una stagione, decisamente deludente per un pluricampione sopratutto se messo in relazione con il suo compagno di scuderia. L’australiano riuscirà a fare meglio con 3 vittorie e diversi podi. Davanti ad una situazione tragica, il tedesco che da pupillo e punta di diamante diviene elemento in eccesso nella scuderia austriaca. Inizia a delinearsi dunque la “Montecarlo” o meglio la Maranello di Sebastian… Ad Abu Dhabi viene infatti ufficializzato il suo passaggio alla scuderia più titolata del Circus.

Qui inizia un periodo tanto felice quanto amaro per Sebastian. “un sogno che si avvera” dice il tedesco dopo l’annuncio e senza dubbio così è. Lavora, vive la sua vita però con il costante pensiero di essere incompleto, quello del mondiale da vincere. All’improvviso però arriva Charles, il plot twist della storia che fa ripiombare Sebastian in un baratro nero. Toccherà il fondo solo a Monza dove davanti alla realtà si troverà danti la vera faccia di Leclerc, l’Adriano Meis pirandelliano opposto al Mattia Pascal…o più semplicemente il Sebastian quattro volte campione del mondo. Si troverà come il Mattia Pascal a leggere un suo doppio, quello che poteva essere e che non è stato.

piloti Ferrari

Vi è però una divergenza non da poco nel parallelismo. Mattia dopo la seconda morte (la prima avvenuta al tempo del viaggio di Montecarlo) compie come ultima azione valorosa di lasciare in testamento un libro con la sua storia da aprire solo dopo molti anni dalla sua “terza” morte. Mattia muore nel vedere quella che è la sua lapide, si tormenta davanti il suo doppio, davanti la sua fine… Sebastian no! Seb è stato capace di riprendersi, Singapore e tutte le ottime prestazioni ottenute nella seconda parte di stagione sono la lampadina che mostra come il tedesco tutto sia tranne che sprofondato in un baratro. Sebastian più forte di Mattia, Sebastian capace di rialzarsi e combattere anche contro se stesso e il suo Adriano Meis.

 

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Paolo Mellone

Studente di lettere moderne appassionato di F1 ,dei grandi classici della letteratura e NERD incallito.