Rubrica Fellon | Il Pentamerone della F1: Giorno 1.

Ben ritrovati miei cari, pochi e fidati lettori in un altro appuntamento della Rubrica Fellon! Da oggi parte una nuova mini rubrica inserita nel mondo del Fellon: il Pentamerone. La rubrica funzionerà in maniera analoga all’opera boccacciana: 5 giorni, 5 temi. Vi avviso: potreste ritrovarvi a leggere anche altri appuntamenti oltre il quinto. La storia raccontata oggi sarà a tema patriottico.

Monza. 6-7-8 Settembre 2019. Rubrica Fellon

In un paesino del mondo, nel primo fine settimana di settembre accade sempre una cosa fantastica: diventano tutti patrioti. La F1, la massima categoria motoristica arriva in Italia. Tutti sono contenti, tutti sono felici, ovunque ti giri puoi trovare qualcuno che nella sua vita ha visto almeno una volta la F1 e almeno una gara a Monza. C’è chi dice che lo sport nazionale in Italia sia il calcio, chi il ciclismo, il vero sport nazionale è la F1. Ogni italiano ha un ricordo legato alla F1 e nel weekend di Monza i ricordi affiorano e si fanno concreti davanti ai nostri occhi. Il 2019 è stato un anno difficile per la squadra nazionale: la Ferrari. Ma in ogni difficoltà c’è sempre una luce nella notte. Ecco il caso ha voluto che questa luce si sia accesa poco prima di Monza: Spa… ma questa è un’altra storia. Rubrica Fellon

Fonte: Scuderia Ferrari

Siamo alla vigilia del weekend:

una folla di italiani si riversa in piazza Duomo come non accadeva da tantissimi anni. Un mare rosso inonda la piazza, ad affrontarlo ci sono i condottieri di una vita, i piloti, i manager e quanti sono legati alla Ferrari e alla F1. Un evento insomma in cui i sogni si fanno carne. E così tra atti di devozione e cori poco tipici in questo sport viene dipinto l’amore della nazione per la F1.

Fonte: Instagram Myvettelworld

Passiamo al sabato e alla domenica:

Come in tutte le storie italiane, per ogni grande evento ci deve essere qualcosa che non va. Le qualifiche sono il neo di questa storia. Una pole conquistata con l’inganno e la nascita dello scontro interno tra i piloti. Ci sono tutte le carte in regola per far avverare la catastrofe. Ma qualcosa dice no… anzi qualcuno. Quella domenica diviene evento mistico. Un ragazzino tiene dietro un futuro sei volte campione del mondo, un ragazzino vince il Gp d’Italia dopo 9 anni di astinenza (9 anni che non raccontano però il veleno delle doppiette e delle parate), un ragazzino entra nell’Olimpo di coloro che hanno vinto le prime due vittorie consecutivamente. Sotto il podio c’è l’Italia che grida “Charles”, c’è l’Italia che non pensa alle sconfitte che non pensa al campionato, c’è l’Italia che pensa al futuro sapendo di avere delle certezze.

La storia di Monza 2019 è quanto di più italiano ci sia stato negli ultimi anni della F1. Amore, sudore e lacrime. Certo non mancano le cose negative in questa storia, ma c’è tempo e luogo per ogni cosa. Oggi parliamo solo del bello dell’Italia.

 

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Paolo Mellone

Studente di lettere moderne appassionato di F1 ,dei grandi classici della letteratura e NERD incallito.