Rubrica Fellon | L’incubo biondo: Valtteri Bottas

Abbiamo visto nel primo appuntamento della stagione di F1 una scena che mancava da un po’ in F1. Lewis Hamilton molto indietro al suo compagno di squadra. Guarda caso il vincitore della gara era un pilota biondino, di origine finlandese. Situazione non del tutto felice per il “blessed by God”. Bottas

Tutti ricordiamo cos’è successo nella stagione 2016 di F1. Lewis battuto sia sul campo che su fuori, dal suo compagno di squadra il tedesco\finnico Nico Rosberg. A parità di armi, Lewis è stato costretto a soccombere al potere mentale di Nico. La storia non c’era, la Mercedes era la macchina da battere, facile a dirsi, impossibile a farsi. infatti la freccia d’argento era ancora nella scia delle novità introdotte nell’ibrido. La battaglia dunque era solo tra le due punte Mercedes. E Lewis a causa anche della impreparazione gestionale non si è trovato tutelato come sarà invece negli anni successivi.

Fonte: Mercedes F1

Nel 2017 arriva Bottas dalla Williams. Lewis ha vita facile, Valtteri è un ottimo pilota, ma ricordiamoci che Lewis ha alle spalle 5 campionati del mondo (solo 3 persone hanno vinto tanto). Nell’anno di esordio riesce comunque a vincere 3 gare, nel 2018 però la storia non si ripete. Record per un pilota Mercedes nell’era ibrida: 0 vittorie. Certo la Russia era in mano sua, ma la paura della lotta in Mercedes non è stata dalla sua parte che per ipotecare un mondiale chiuso con 2 appuntamenti d’anticipo. Nico nei primi due anni ha vinto 11 Gp e poi si è preso al terzo anno il titolo mondiale… Il Valtteri visto in Australia sembra voler prendere le orme di Nico. In qualifica dietro a Lewis? No problem, si rifà in partenza con un suo talento naturale. Il resto della gara? Hammer time, passo gara stupefacente e gestione perfetta. L’arroganza non gli manca e “obbliga” il team a concedergli i 26 punti del weekend.

Risultati immagini per mercedes f1 2016
Fonte: Skysport

Sarebbe davvero bello (e lo dico da tifoso ferrarista) vedere Luigino lottare ad armi pari con il suo compagno di squadra, proprio lui che è contro gli ordini di scuderia. Mi piacerebbe vedere anche la reazione di un cinque volte campione del mondo battuto dal suo “scuderio”. Ma soprattutto potremmo vedere un’altra macchia sul mantello del re… Ma questa è un’altra storia che forse affronteremo nel prossimo appuntamento.

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Paolo Mellone

Studente di lettere moderne appassionato di F1 ,dei grandi classici della letteratura e NERD incallito.