Paolo M Parola ai fans Rubrica Fellon
    Pubblicato il 27 Gennaio, 2021 alle 20:37

Rubrica Fellon | Pari opportunità?

Maya Weug è il nome della nuova pilota della Ferrary Driver Academy. La prima donna ad entrare in orbita Ferrari è una giovanissima ragazza vincitrice del concorso “Girls on Track rising a star”. L’iniziativa voluta fortemente dalla FIA e accompagnata dalla scuderia di Maranello ha portato 12 ragazze alle fasi finali del concorso per poi veder trionfare l’olandesina volante. Ma andiamo per gradi.

La prima pilota della Ferrari Driver Academy è Maya Weug – Foto Ferrari

Partiamo da un presupposto: la FIA da diversi anni si sta impegnando per ottenere una maggiore partecipazione delle donne nel motorsport. Ha infatti iniziato questo lavoro con la W Series categoria monomarca composta solo da giovani ragazze promesse del motorsport. Da questa stessa categoria è emerso il profilo di Jamie Chadwick che oltre a dominare la categoria ha anche preso parte alla Formula 3 e dal prossimo anno parteciperà alla Formula Regional con Prema, senza ovviamente dimenticare che è stata ingaggiata dalla Williams Driver Academy diventando anche development driver della stessa. Rubrica Fellon

Fatta questa premessa passiamo al programma “Girls on track“. L’iniziativa ha chiamato a se moltissimi profili di giovani ragazze pronte ad iniziare un percorso verso la massima serie automobilistica. La Ferrari dal canto suo, già premiata per essere stata la prima azienda italiana a raggiungere la parità salariale tra donne e uomini, ha ben pensato di collaborare con questa iniziativa. Nella fase finale del programma le ragazze selezionate erano 12 tra cui la giovane Juju Noda (giovane pilota giapponese che si sta mettendo in mostra nelle competizioni minori asiatiche) ma non solo… tra queste infatti vi sono due ragazze: Maya Weung e Julia Ayoub. Queste ultime hanno superato le fasi finali, giungendo all’ultimo stage dove ha vinto Weung.

FDA CAMP GIRLS ON TRACK – FIORANO 14-15/01/2021
credit: @Scuderia Ferrari Press Office

Fin qui nulla di strano, tuttavia a dover di cronaca è da segnalare un piccolo particolare. Le due ragazze sicuramente promettenti e veloci, prima del progetto Girl on track erano già supportate dalla “Richard Mille Young Talent Academy“. Nulla di strano, sono infatti molte le academy che supportano gli atleti durante il loro percorso. Ma anche qui è doveroso dover sottolineare come proprio da quest’anno la Ferrari abbia stipulato un accordo con l’azienda produttrice di orologi andando a sostituire la sua precedente collaborazione con Hublot. Ma non è finita qui.

L’ Academy Richard Mille si appoggia nel mondo delle corse ad uno specifico gruppo/team: Birell ART Group. E qui arriva il plot twist: la scuderia indovinate un po’ da chi è supportata? Dalla All Road Management… non vi dice nulla di nuovo? Per chi non lo sapesse questa è l’azienda di Nicolas Todt che si occupa delle carriere dei piloti tra cui Charles Leclerc.

Queste sono sicuramente tutte coincidenze, ma era giusto metterle in mostra. Senza dubbio il talento viene subito riconosciuto e dunque è normale che a supportare la carriera di una giovane pilota ci siano realtà che conoscono le corse… ma sembra che tutto combaci un po’ troppo.

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Studente di lettere moderne appassionato di F1 ,dei grandi classici della letteratura e NERD incallito.
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