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Scandali in F1, un deluso Lewis Hamilton interviene (anche) sul caso Horner

Da Ben Sulayem a Horner, la F1 attraversa un periodo fitto di vicende “extra-pista”: l’opinione di un rammaricato e duro Lewis Hamilton.

F1, così non va: Lewis Hamilton è intervenuto con disappunto sulle situazioni extra-pista che imperversano sul Circus, senza tralasciare il caso Horner.

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Foto: @Secteur_F1 – Foto Copertina: Mercedes AMG F1 Team

Iniziata la sua ultima stagione a difesa dei colori della Mercedes, Lewis Hamilton – da veterano del Circus – ha voluto esprimere le proprie idee riguardo alle spiacevoli situazioni che intorbidiscono oggi il mondo della F1, spostando i riflettori dalla pista al paddock.

Non solo il caso Horner, recentemente sono finite sotto la lente d’ingrandimento le azioni del presidente FIA Mohammed Ben Sulayem. L’inglese classe 1985 ha parlato alla vigilia del Gran Premio d’Arabia Saudita e non ha nascosto lo sconforto. Da amante di questo sport è decisamente triste vedere quello che sta succedendo”, ha ammesso Hamilton. “Da fuori non appare una buona situazione. È un momento davvero cruciale per lo sport. Deve dimostrare di aderire ai propri valori, rendendoci responsabili delle nostre azioni. È un momento importante per i messaggi che lanciamo al mondo e per come li gestiamo. E al momento non li gestiamo molto bene…”


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Hamilton ha provato ad indicare la via da seguire: Il punto chiave è la trasparenza. Spero di vedere passi avanti in tal senso. Quando parliamo di diversità e inclusione, quell’inclusione consiste nel far sentire le persone a proprio agio in qusto ambiente. E questo non è il caso.”

Non è la parte dello sport che amo. Queste cose però capitano – credo – negli affari.”

Hamilton sul caso Horner: che impatto avrà sul team?

L’inglese della Mercedes ha voluto esprimere il proprio punto di vista anche sulla vicenda Horner, che tiene banco in casa Red Bull. Ho vissuto qualcosa di simile in McLaren, nel senso che il nostro capo era in discussione ed era in un momento difficile.”

“Quella situazione colpì tutti”, ha spiegato Lewis Hamilton. “Ricordo quando stavamo perdendo Ron Dennis. Le situazioni che viveva lui erano vissute e sentite da tutta la squadra.”

L’importanza di un leader è fondamentale per il britannico: È fondamentale perché stabilisce il tono, si accerta che il team aderisca ai valori dello sport e rispetti l’integrità. Il leader è la chiave per indicare la direzione.”

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