Seconda ondata di COVID-19 in arrivo, torna l’allerta: 24 Ore di Spa a rischio?

Una seconda ondata di contagi da COVID-19 sta flagellando tutta Europa, e le relative restrizioni a livello nazionale cominciano a impensierire anche il motorsport. Una notizia inattesa svelata proprio nelle scorse ore getta nel dubbio perfino la ormai prossima 24 Ore di Spa. Ricostruiamo la dinamica degli eventi.

24 Ore di Spa

Effetto domino 24 Ore di Spa

I primi dubbi sull’opportunità di andare avanti con un evento delle dimensioni di Spa sembrano essere sorti altrove, nel paddock del GT Masters al Red Bull Ring. La serie, organizzata da ADAC, conta fra le proprie fila numerosi piloti ed equipaggi impegnati nella classica di durata della prossima settimana. Nella serata di ieri, i primi sospetti sull’esistenza di un piccolo focolaio nei box WRT hanno portato la squadra a effettuare una seconda tornata di tamponi, che ha rivelato tre positivi. Nonostante fra i soggetti coinvolti non ci fossero piloti, il team cliente Audi ha deciso di ritirare le proprie vetture dalla competizione.

Davanti alla concreta possibilità di non aver modo di isolare e mettere in quarantena ulteriori casi positivi in tempo per Spa,. fonti interne al paddock sembrano indicare che anche altri equipaggi stiano pensando all’effettiva convenienza di prendere parte alla 24 Ore, con una griglia già decisamente sfornita rispetto al 2019.

24 Ore di Spa | La gara sarà senza spettatori e non durerà più 25 ore

Le intenzioni degli organizzatori

Sebbene ancora solo vagheggiata e ben lontana da una conferma ufficiale, la scelta di SRO sul punto potrebbe essere dolorosa per gli appassionati. Le indiscrezioni che ci giungono, infatti, indicano una concreta possibilità di annullamento della gara, annullamento che non verrebbe ufficializzato se non prima di mercoledì. La decisione sarebbe dettata, oltre che dalle naturali preoccupazioni per la salute dei partecipanti,. anche dalle obiettive difficoltà logistiche sorte a seguito dell’emanazione di misure sempre più restrittive sia in Belgio, sia nei Paesi limitrofi, sia nei Paesi di provenienza degli equipaggi.

Attendendo la giornata di mercoledì, i promoter intendono prendersi fino all’ultimo minuto per valutare la fattibilità dell’evento in sicurezza (il paddock sarebbe già al pieno della capienza),. ma anche per bypassare le eventuali penali che potrebbero derivare dalla cancellazione della competizione. A questo punto, non ci resta che osservare l’evolversi della situazione per saperne di più. Rimani aggiornato su tutte le notizie dal mondo Endurance e GT seguendoci sul canale Telegram dedicato.


 

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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza, blogger su @theracingchick. Ho un occhio di riguardo per Endurance, competizioni GT, Formula 1 e Formula E.