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F1 | Telenovela Red Bull, ora spunta anche la “spia thailandese”

Secondo recenti indiscrezioni dall’Austria, la proprietà thailandese Yoovidhya avrebbe ‘inviato’ un membro della famiglia al quartier generale Red Bull di Fuschl

Sembra sempre più chiaro ed evidente come il caso Horner sia divenuto ormai il contorno di una vicenda che coinvolge a macchia d’olio l’intera Red Bull, e che vede ormai una guerra di potere dichiarata tra la componente thailandese, proprietaria al 51% dell’azienda, e la parte austriaca, ereditata da Mark Mateschitz in seguito alla morte dell’ex grande capo nonché papà Dietrich.

Red Bull Yoovidhya spia
La proprietà Yoovidhya avrebbe ‘inviato’ una ‘spia thailandese’ alla sede Red Bull di Fuschl © Getty Images

In tal senso, l’indiscrezione riportata poche ore fa dalla testa Salzburger Nachrichten, e confermata successivamente dalla Bild, è un’ulteriore riprova di come il clima sia tutt’altro che sereno in Red Bull, sia sui campi di gara che ai piani alti. 

Secondo la fonte austriaca, infatti, la proprietà Yoovidhya avrebbe ‘inviato’ un membro della famiglia al quartier generale Red Bull di Fuschl, già etichettata come ”la spia thailandese”, con l’obiettivo di insidiarsi sempre di più all’interno della compagnia e ottenere il controllo totale.

Stando alle informazioni riportate dalla Bild, nel quartier generale di Fuschl ci sarebbe parecchia apprensione, con la presunta spia che sembrerebbe ricevere ”un quadro dettagliato di ogni reparto”, con lo scopo di ”imparare e comprendere il business in Europa”.


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Dopo aver lasciato campo libero a Mateschitz per quasi vent’anni, i thailandesi avrebbero ora intenzione di assumere sempre più potere. Gli Yoovidhya rappresentano infatti la seconda famiglia più ricca della Thailandia, con un patrimonio stimato di circa 30,7 miliardi di euro. 

In tutto questo, l’unico che non si è ancora espresso pubblicamente sull’intera vicenda è proprio Mark Mateschitz, mentre gli altri due CEO del gruppo Red Bull Oliver Mintzlaff e Franz Witzlawick sono già intervenuti lo scorso weekend a Jeddah, quando si vociferava di un possibile addio imminente di Helmut Marko.

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1 commento

Davide 20/03/2024 at 12:06

Ragazzi è già mezzogiorno non avete ancora pubblicato la diceria di oggi sul caso!

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