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F1 | “Non posso essere così scarso” – Perez rivive il suo 2023 da incubo

Con il 2024 ormai alle porte, Sergio Perez ha rivissuto ed analizzato quella che è stata probabilmente la sua stagione più sofferta dal debutto in Formula 1 nel 2011.

Sergio Perez ricorderà la stagione 2023 probabilmente come l’annata maggiormente sofferta dal debutto in Formula 1 nel 2011. Il messicano, nonostante abbia potuto disporre di una monoposto capace di vincere ben 21 gare su 22 disputate, ha concluso il mondiale al secondo posto per il rotto della cuffia, portando a casa solamente due successi contro i 19 del compagno di squadra Max Verstappen, e totalizzando meno della metà dei suoi punti.

Perez stagione 2023
L’analisi di Perez su una stagione 2023 da dimenticare in fretta © Getty Images

L’analisi di Perez su una stagione 2023 da dimenticare in fretta

Il 2023 di Perez, per lo stupore generale della stessa Red Bull, era iniziato alla grande. Nelle prime quattro gare, Checo aveva ottenuto due vittorie e due secondi posti, arrivando ad insidiare Verstappen per la leadership nel mondiale grazie alla fantastica vittoria in Azerbaijan.

Galvanizzato dal successo di Baku, Perez si era presentato a Miami convinto di poter scavalcare il compagno di squadra in classifica. La prima tappa negli USA si è rivelata però una doccia fredda per lui, con Verstappen che è riuscito a vincere dalla nona casella di partenza, facendo crollare tutte le certezze di Checo.

Da allora, il numero 11 è entrato in una spirale di risultati negativi che si è protratta per oltre metà stagione, fino al GP del Qatar. Dopo l’ennesimo weekend da incubo, Perez ha deciso di barricarsi a Milton Keynes, svolgendo un’intera settimana di intense sessioni al simulatore per capire il perchè di cale calo di rendimento.


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”Il Qatar è stato davvero il peggior weekend che ricordo da un po’ di tempo a questa parte, probabilmente il mio peggior weekend di sempre in questo sport”, ha affermato Checo a motorsport. “È stato un fine settimana talmente brutto che mi sono sentito tipo: ‘Non posso essere così scarso, c’è qualcosa che non va“.

“Quando si disputano così tante gare consecutive, mi sembra che a volte non ci sia abbastanza tempo per analizzare tutto. Quindi, ho pensato che dovessimo prenderci un po’ di tempo per assicurarci di capire quale fosse la nostra strada. Ovviamente, avevamo un deficit nell’assetto della vettura con cui stavamo giocando di weekend in weekend e non eravamo in grado di progredire”.

“Una volta che siamo riusciti a risolvere il problema, abbiamo capito molte cose che stavamo cercando di compensare, e ciò significava che non stavamo facendo le cose nel modo giusto. Credo che questo sia stato molto, molto positivo per noi. È stato brutto che sia successo, ma in un certo senso è stato davvero positivo perché ha rafforzato molto la nostra squadra”.

L’ipotesi ritiro a fine stagione

Nonostante un’annata terribile, Perez ha affermato di non aver mai considerato l’ipotesi ritiro, in quanto ciò avrebbe rappresentato un modo vigliacco per scappare dai problemi: ”Ovviamente sarebbe stata la strada più facile, perché a volte è stata molto dura. Ma non sono il tipo di persona che, a questo punto della carriera, si arrende e vuole concludere la propria carriera in questo modo”.

‘Non ho mai pensato di farlo. Sono consapevole delle responsabilità che ho. Non sono il tipo di persona che incolpa le persone intorno a me per i risultati ottenuti. Mi sono preso le mie responsabilità e ho dovuto ribaltare parecchio la situazione”.

La minaccia Ricciardo

Per diverso tempo (e tutt’ora se ne parla), Daniel Ricciardo è stato accostato a Red Bull come possibile sostituto del messicano nel 2024. Tuttavia, i rumors non hanno destabilizzato Checo, il quale preferisce concentrarsi solo sulla pista: A dire il vero, non pensavo a questo come pilota. Ero più concentrato sul fatto di potermi godere i fine settimana”.

“Ho avuto alcuni weekend così difficili da non essere divertenti. Sono qui perché amo ancora quello che faccio e perché mi diverto ancora molto. Questo era il mio obiettivo principale. Ho bisogno che le cose cambino. In pochi mesi ho avuto momenti davvero difficili, mettiamola così. Sono passato dalla lotta per il campionato a una situazione difficile, senza avere fiducia nella vettura”.

“Se vuoi essere in Red Bull, devi essere consapevole di essere forte mentalmente. Ed è qualcosa in cui sono diventato più forte. Si impara molto dalle giornate negative, molto più che da quelle positive”, conclude Checo.

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