Formula 1

F1 | Cosa significa fare doppietta a Melbourne: la statistica che sorride a Ferrari

Si tratta chiaramente di una statistica che lascia il tempo che trova, ma fare doppietta a Melbourne ha storicamente un significato ben preciso

Sono passate oltre 48 ore dalla titanica impresa compiuta da Carlos Sainz in Australia, ma abbiamo tutti ancora negli occhi la fantastica doppietta Ferrari, assolutamente lontana da ogni logica di previsione alla vigilia del weekend.

Se da un lato il ritiro di Max Verstappen ha agevolato la cavalcata dei due alfieri rossi, dall’altro la SF24 ha dato prova di essere una vettura decisamente competitiva sul passo gara, con la gara di Suzuka che fungerà da prova del nove in tal senso.

Statistica doppietta Melbourne
Cosa significa fare doppietta a Melbourne: la statistica che sorride a Ferrari © Ferrari

Ma cosa significa fare 1-2 a Melbourne? Si tratta chiaramente di una statistica che lascia il tempo che trova, ma, storicamente, fare doppietta a Melbourne (dal 1996) significa portarsi a casa sia il titolo piloti che costruttori a fine stagione. 

Dando uno sguardo all’albo d’oro, la Williams fu la prima a rispettare tale particolare statistica, con Damon Hill che vinse il GP d’Australia nel 1996 davanti al compagno di squadra Jacques Villenueve. A fine anno, infatti, la scuderia di Groove si laureò campione nei costruttori, mentre il britannico campione del mondo piloti.

Lo stesso è successo due anni più tardi in casa McLaren, con Mika Hakkinen che vinse a Melbourne davanti a David Coulthard. Nel 2000 è stato invece il turno di Ferrari, con la doppietta Schumacher-Barrichello che consegnò alla fine il titolo nelle mani del cavallino e del Kaiser, dando inizio a una lunghissima striscia iridata. Idem dicasi per il 2004, sempre con la coppia formata dal tedesco e dal brasiliano.


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Nel 2009 fu invece la meteora BrawnGP a dominare il GP d’Australia, con Jenson Button che finì per vincere il suo primo ed unico titolo piloti della sua carriera, così come la scuderia fondata da Ross Brawn.

Le ultime tre volte in cui la doppietta a Melbourne ha coinciso con la doppia vittoria del titolo a fine stagione portano tutte la firma di Mercedes. Nel 2015, infatti, Lewis Hamilton vinse davanti a Nico Rosberg, mentre l’anno seguente si verificò l’esatto contrario.

La statistica ha sorriso ancora una volta a Hamilton nel 2019, questa volta però con Valtteri Bottas come compagno di squadra.

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