Sintesi GP Monaco: Ricciardo vince a Monte Carlo, poi Vettel e Hamilton

Daniel Ricciardo vince la 76° edizione del gran premio di Monaco, nonostante il problema alla parte ibrida della sua Power Unit. Secondo posto Sebastian Vettel, Terzo Lewis Hamilton. GP Monaco Ricciardo

GP Monaco Ricciardo

La gara

Il copione della gara sembra già scritto, in una pista dove il sorpasso è praticamente impossibile. Tutto va secondo pronostico nonostante il problema accusato dal pilota australiano della Red Bull. Vettel prova a spingere ma non va oltre al secondo gradino del podio, penalizzato nel finale dalla Virtual Safety Car. Un Hamilton in difficoltà riesce a limitare i danni.

Una gara svoltasi per certi tratti al contrario: i problemi alla PU di Ricciardo lo hanno costretto a tenere un passo gara molto basso; gli ultimi piloti del gruppo hanno di fatto girato più veloce dei primi. Nonostante le difficoltà, le limitazioni del tracciato hanno reso impossibile qualsiasi tentativo di sorpasso, considerando a maggior ragione l’unica sosta effettuata dai top driver, costretti a gestire la Ultra Soft per oltre 60 giri.

Raikkonen e Bottas

Gara opaca per i due finlandesi, terminata rispettivamente in P4 e P5. Kimi avrebbe potuto ottenere di più, ma la facilità con cui Ocon si è lasciato passare da Hamilton dopo il primo pit stop ha tolto ogni speranza al pilota Ferrari.

Ocon fin troppo “bravo”

Ottimo il piazzamento per il pilota francese della Force India che chiude in sesta posizione. La sua ottima prestazione in parte è stata “macchiata” dai due sin troppo facili sorpassi concessi prima ad Hamilton e poi a Bottas. Un lavoro di squadra è chiaro, consapevolezza di avere alle proprie spalle delle macchine nettamente superiori. Nonostante ciò, il comportamento del pilota francese non è stato così bello da vedere.



Il resto del gruppo

Nota di merito al settimo posto conquistato da Gasly, subito inseguito da Hulkenberg che, grazie al lavoro di squadra con Sainz su Verstappen (legittimo vista l’appartenenza alla stessa squadra dei due piloti), riesce a tenere dietro l’indiavolato pilota olandese, capace di una grande rimonta sino alla nona posizione. Una gara degna di nota considerando le difficoltà dovute alla pista per Max, capace di svolgere una prova più matura, cosa forse mai vista in questo campionato.

Chiude la zona punti Carlos Sainz; una buona prova la sua che va ad aggiungersi a quella di Hulkenberg. Sfortunato Leclerc che a causa di un problema ai freni tampona Hartley e non riesce a concludere il gran premio di casa. Assieme a loro due costretto al ritiro anche Fernando Alondo, a causa di un problema al cambio.

Il gran premio di Monaco avrebbe potuto regalare molte emozioni, un continuo “vorrei ma non posso” è però il tema che ha contraddistinto il GP. Tensione e adrenalina per i problemi a Ricciardo, ma lentezza e pochi colpi di scena. Il principato saluta, è la volta del GP di Canada: l’appuntamento è tra due settimane.

Foto F1.com

GP Monaco Ricciardo

Leonardo Trillini

Studente di Scienze della Comunicazione (Comunicazione d'impresa) presso l'università di Macerata e grande appassionato di F1 sin da bambino.