Sintesi Test F1 2018 – Barcellona Day 6: Ricciardo fa il record

Si è conclusa la sesta giornata di test invernali sul circuito spagnolo del Montmelò, ecco una sintesi della sessione mattutina e pomeridiana. Sintesi Test F1 Day 6
SESSIONE MATTUTINA

È Ricciardo l’autentico dominatore di questa mattinata della seconda giornata della seconda sessione di test invernali sul circuito catalano del Montmelò, la sesta complessiva.

L’australiano utilizzando seppur le HyperSoft, stampa il miglior giro di sempre su questa configurazione di pista che comprende la chicane finale. Il record precedente apparteneva a Felipe Massa che firmò 1:18.3 con la Ferrari 2008 durante un test privato. L’essere scesi sotto la pole 2017 è dimostrazione che queste macchine 2018 sono davvero la massima espressione della tecnologia applicata all’automobilismo!

Ottimo giro anche per Lewis Hamilton che si ferma a 4 decimi dal collega della Red Bull, ma girando con una mescola più dura rispetto all’australiano.

In Ferrari, invece, un malessere intestinale ha messo fuori gioco Kimi Raikkonen che ha ceduto il sedile al compagno di squadra Vettel. Con un comunicato però la Ferrari ha successivamente fatto sapere che Kimi sarebbe andato in pista nel pomeriggio.

Per Sebastian 66 giri, la maggior parte inseriti in long run con benzina a bordo. Da notare la scelta contro corrente della Ferrari che in questi primi 6 giorni ha deciso di utilizzare solo Soft e Medium. Mentre Red Bull e Mercedes hanno simulato la qualifica, la Ferrari si è totalmente disinteressata… che ci stiano nascondendo qualcosa?

Nota dolente la McLaren che ancora una volta patisce problemi di affidabilità e costringe Alonso a fare da spettatore, una perdita d’olio ha causato la rottura della Power Unit Renault.

Tutta la frustrazione di Alonso              Foto: Instagram Stories F1©


TEMPI FINALI

Ha resistito anche nel pomeriggio il tempo record stampato da Ricciardo durante la mattinata. Nel pomeriggio per l’australiano lavoro di sostanza simulando il passo gara e oltre 150 giri.

Nel pomeriggio c’è stato l’avvicendamento di Bottas a bordo della W09, che ha ricevuto il testimone da Hamilton; operazione classica per la Mercedes che in questo modo tiene occupati e concentrati entrambi i piloti durante ogni giornata di test.

Per Bottas, intorno alle 15:00, una simulazione di qualifica con HyperSoft e successivamente con UltraSoft. Il crono di 1:18.560 ottenuto con gomma UltraSoft lo issa in 3° posizione a poco meno di 2 decimi dal compagno di squadra a parità di mescola.

Come annunciato in precedenza Kimi Raikkonen ha ripreso possesso della sua SF71-H dopo i problemi di salute riscontrati durante la scorsa notte e che lo hanno costretto alla resa in mattinata. Crono non eccezionale per il finlandese che si è dedicato ad alcuni long run utilizzando per la prima volta per la Ferrari le gomme SuperSoft. Pochi giri per Raikkonen, e se escludiamo i collaudatori di Williams Force India, Kimi risulta essere il pilota che ha girato meno.

La McLaren, che costretta a sostituire la PU dopo il problema di affidabilità riscontrato in mattinata, è scesa in pista soltanto sul finale. Per la casa inglese i problemi sembrerebbero essere legati allo smaltimento del calore generato dalla PU. Il retrotreno troppo rastremato non permette un regolare smaltimento del calore e sorgono questi tipi di problemi. Questo fa riflettere e pensare alle vicende del 2017, anche alla luce degli straordinari progressi della PU Honda del 2018 che sta macinando giri su giri con la Toro Rosso.

Che fosse stato un errore progettuale di questo tipo la causa delle vicissitudini durante il sodalizio McLaren-Honda? Dalla Renault sembra però trapelare un problema che riguarda le batterie e che sta affliggendo tutti i motorizzati Renault, Red Bull compresa.

Lavoro mirato alla ricerca dell’affidabilità della vettura da parte della Renault, come sottolinea con un tweet l’account ufficiale della F1.

 

Concludiamo parlando della Sauber-Alfa Romeo che a meno di clamorose sorprese sarà ancora lì nelle ultime posizioni della classifica, i test finora stanno evidenziando certo un miglioramento netto rispetto al 2017, ma la strada è ancora lunga. Tantissimi giri, ben oltre i 150 per Charles leclerc e un fuori pista su finale che causa una bandiera rossa. Sarà il debuttante Leclerc a illuminare la strada per la casa svizzera?

Giri percorsi dai team

 

Giri completati e chilometri percorsi dalle Power Unit

La cronaca:

Test F1 2018 Barcellona 2 – Tempi, foto e video in diretta [DAY 6]

Sintesi Test F1 2018 – Barcellona Day 6: Ricciardo fa il record
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Pietro Simone

Studente di informatica al 5° anno delle superiori. Appassionato di motori sin da piccolo.