Statistiche GP Baku: Hamilton e Vettel in cerca di riscossa, Ricciardo per il bis

I due principali contendenti al titolo mondiale a caccia del primo successo a Baku. Dopo le delusioni dell’ultima gara sia Ferrari che Mercedes vogliono una vittoria per riscattare il weekend cinese. In casa Red Bull l’obiettivo è replicare il successo del 2017. GP Baku

Foto: Pirelli

Il Baku City Circuit ospita in questo weekend il secondo Gran Premio di Azerbaijan, quarto appuntamento del mondiale 2018 di Formula 1. Si tratta della terza gara nel circuito cittadino di Baku, sede del Gran Premio d’Europa nel 2016 e del primo Gran Premio di Azerbaijan nel 2017.

Nessuna vittoria su questa pista per Hamilton e Vettel. Il palmarès vede infatti una vittoria per Nico Rosberg nel 2016 ed una vittoria per Daniel Ricciardo nel movimentato Gran Premio dello scorso anno.

Quest’anno il Gran Premio di Azerbaijan si svolgerà per la prima volta a inizio stagione, come quarta gara del mondiale, invece che nella seconda metà di giugno, come era avvenuto nelle due edizioni precedenti.

Il circuito

Il Baku City Circuit è un tracciato cittadino non permanente, lungo 6.003 km, da percorrere per 51 giri, per un totale di 306.049 km.

Caratterizzato dal rettilineo più lungo del mondiale (ben 2.2 km) e da un tratto molto lento e angusto, il tracciato presenta 20 curve, di cui 8 a destra e 12 a sinistra. La zona della torre, comprendente le curve 8-9-10, presenta una carreggiata larga appena 7 metri. Altra peculiarità del circuito è che si trova per buona parte della sua lunghezza sotto il livello del mare.

Circuito di Baku: settori e zone DRS. – Foto: Formula 1

Sono previste 2 zone DRS, una sul rettilineo dopo curva 2, l’altra sul lungo rettilineo del traguardo.

Proprio in quest’ultimo tratto, nel 2016, durante le qualifiche, Valtteri Bottas ha fatto registrare la velocità record di 378 km/h alla guida della Williams, velocità più alta mai raggiunta da una Formula 1. Il dato della telemetria Williams non è stato però confermato ufficialmente dalla FIA.

Le mescole portate in questo Gran Premio da Pirelli sono le Soft (Yellow), Supersoft (Red) e Ultrasoft (Purple). Quest’ultima è al debutto nel Gran Premio di Azerbaijan.


Storia e record

2016

Nel 2016 la gara si è svolta con la denominazione di Gran Premio d’Europa, appuntamento che mancava nel calendario da Valencia 2012. Quello di Baku è stato il sesto circuito ad ospitare il Gran Premio d’Europa come evento autonomo, dopo Brands Hatch, Nurburgring, Donington, Jerez e Valencia.

Nell’ottavo appuntamento del mondiale 2016, Nico Rosberg su Mercedes ha ottenuto la sua 19a vittoria in carriera, davanti a Sebastian Vettel su Ferrari e Sergio Perez su Force India. Rosberg ha conquistato inoltre il suo secondo Grand Chelem in carriera, avendo siglato pole position, vittoria, giro veloce e gara intera in testa. Solo quinto Lewis Hamilton, partito decimo per un incidente in qualifica e condizionato da un calo di potenza al motore in gara.

Nico Rosberg vincitore dell'edizione 2016
Nico Rosberg vincitore dell’edizione 2016 – Foto Mercedes

2017

La gara del 2017, denominata per la prima volta Gran Premio di Azerbaijan, resterà negli annali come una delle più movimentate e controverse degli ultimi anni.

Dopo il contatto nel primo giro tra Raikkonen Bottas (con quest’ultimo doppiato dopo la sosta per il cambio muso), la gara procede regolarmente fino al dodicesimo giro: il ritiro di Daniil Kvyat causa la prima Safety Car della giornata.

Il contatto tra Hamilton e Vettel nel GP di Azerbaijan 2017 – Foto: Grand Prix 247

Dopo la seconda Safety Car, mandata in pista per la presenza di detriti, avviene il controverso episodio: al momento del rientro della vettura di sicurezza Hamilton frena bruscamente e Vettel lo tampona, gli si affianca per protestare e lo colpisce con la ruota anteriore destra.

Alla ripartenza c’è subito un contatto tra le due Force India di Perez e Ocon, con Raikkonen che fora passando sui detriti lasciati dai due compagni di squadra. Di nuovo Safety Car in pista e bandiera rossa che viene esposta poco dopo.

La gara riparte regolarmente con Hamilton davanti a Vettel e Ricciardo , ma dopo pochi giri Lewis Hamilton ha problemi con la protezione per la testa che tende a staccarsi. Al giro 32 rientra ai box per sostituirla e nello stesso istante viene data la penalità di 10 secondi di Stop & Go a Sebastian Vettel, il quale si ferma nel giro successivo. Il tedesco esce dai box in settima posizione, dietro a Valtteri Bottas ma davanti a Lewis Hamilton. I tre sono protagonisti nel finale di gara di una rimonta a suon di sorpassi che porterà Bottas a concludere secondo, alle spalle di Daniel Ricciardo e davanti a Lance Stroll, superato proprio sulla linea del traguardo. Vettel termina la gara quarto resistendo agli attacchi nel finale di Hamilton che conclude quinto.

I record

Grazie ai cambiamenti regolamentari entrati in vigore nel 2017, i record sul giro singolo sono stati tutti segnati nella gara dello scorso anno. Resiste invece il record sulla distanza in gara del 2016.

  • Giro in qualifica: L. Hamilton (Mercedes) – 2017: 1:40.593 (media 214.834 km/h)
  • Giro in gara: S. Vettel (Ferrari) – 2017: 1:43.441 (media 208.919 km/h)
  • Distanza in gara: N. Rosberg (Mercedes) – 2016: 1h 32m 52.366s  (media 197.721 km/h)

Così nel 2017

Daniel Ricciardo, Valtteri Bottas e Lance Stroll sul podio GP Azerbaijan 2017 GP Baku
Daniel Ricciardo, Valtteri Bottas e Lance Stroll sul podio GP Azerbaijan 2017 – Foto: Getty Images
  • Pole position: L. Hamilton (Mercedes): 1:40.593.
  • Ordine di arrivo: 1. D. Ricciardo (Red Bull) – 2. V. Bottas (Mercedes) – 3. L. Stroll (Williams).
  • Giro veloce in gara: S. Vettel (Ferrari): 1:43.441 (Lap 47).

66a pole position per Lewis Hamilton.

5a vittoria per Daniel Ricciardo.

53a vittoria per Red Bull.

Primo podio in carriera per Lance Stroll. Il canadese con i suoi 18 anni, 7 mesi e 27 giorni, è il secondo pilota più giovane della storia ad ottenere questo risultato, alle spalle di Max Verstappen.

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Emanuele Di Meo

Laureando in Ingegneria Meccanica con una grande passione per la Formula 1. Seguo con particolare interesse anche la Formula 2. Admin della pagina Instagram @vuliusgp.