Formula 1Interviste

F1 | Verstappen impressiona anche Domenicali: il paragone con una leggenda della Formula 1

Stefano Domenicali è rimasto talmente impressionato dalla stagione da record di Max Verstappen da scomodare addirittura il paragone con Michael Schumacher

I record fatti segnare quest’anno da Max Verstappen sono destinati a rimanere imbattuti per diverso tempo. L’olandese, reduce da 19 vittorie su 22 gran premi disputati, 12 pole position, 21 podi e ben 575 punti iridati, si affaccia alla prossima stagione con l’obiettivo di avvicinarsi sempre di più ai primati di Lewis Hamilton e Michael Schumacher. Proprio quest’ultimo è stato citato come esempio da Stefano Domenicali per testimoniare l’incredibile stagione dell’olandese.

Domenicali Verstappen Schumacher
Domenicali scomoda il paragone tra Verstappen e Schumacher

Verstappen sulle orme di Schumacher

Il nostro sport è sempre caratterizzato da cicli, legati da una combinazione di una macchina fortissima e un pilota straordinario”, ha dichiarato il CEO della Formula 1 a Radio Rai 1.

”Con Verstappen, nonostante sia molto giovane, abbiamo visto un pilota maturo nella gestione di gara e qualifiche. Mi ricorda Schumacher nell’approccio di non lasciare niente a nessuno, nonostante il dominio“.

L’insaziabile fame è e il non accontentarsi mai sono sempre state caratteristiche peculiari di Verstappen sin dai primi passi mossi in Formula 1. Nonostante il titolo vinto con ben sei gran premi d’anticipo, l’olandese non ha mollato la presa nemmeno per un istante, conquistando tutte le vittorie disponibili dal Qatar in poi.

Max ha vinto da solo il titolo costruttori, e anche la squadra è una similitudine, molto organizzata”, aggiunge Domenicali, sottolineando il fantasmagorico ruolino di marcia del tre volte campione del mondo.


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”Non è una casualità che i cicli vincenti siano legati a un contesto con uomini e tecnologie che vanno di pari passo. Il budget cap accorcerà questi cicli. Ad Abu Dhabi in qualifica avevamo 20 macchine in un secondo. Il contesto operativo oggi dovrebbe permetterci di ridurre significativamente questi cicli”.

Nelle parole di Domenicali si intravede una speranza di assistere ad un 2024 perlomeno più combattuto rispetto a quanto visto quest’anno, anche se, ad onor di cronaca, Red Bull ha abbandonato lo sviluppo della RB19 già in estate per concentrarsi sul prossimo progetto. Indi per cui, non è scontato che alla prima gara in Bahrain rivedremo gli stessi distacchi visti ad Abu Dhabi poche settimane fa.

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