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F1 | Domenicali, il punto sui rinnovi di Imola e Monza e il ritardo sui lavori

Stefano Domenicali non ha preso benissimo il ritardo nei lavori di rammodernamento dell’autodromo di Monza, con le trattative per il rinnovo fino al 2030 sia del GP brianzolo che quello di Imola ancora in corso

Siamo quasi entrati nel 2024, ma i lavori per rammodernare il circuito di Monza non sono ancora iniziati. Sulla carta, i lavori sarebbero dovuti iniziare appena dopo il gran premio di quest’anno. Tuttavia, la pubblicazione del bando nel mese di Luglio ha dilatato le tempistiche inizialmente previste. Interpellato sulla questione, Stefano Domenicali ha fatto il punto non solo riguardo allo stato dei lavori, ma anche sui rinnovi di entrambe le tappe italiane.

Domenicali GP Monza Imola
GP Monza e Imola: Domenicali fa il punto della situazione © Autodromo di Imola

GP Monza e Imola: il punto della situazione

”Il tema è cercare di mantenere il passo coi tempi”, ha dichiarato il CEO della Formula 1, ospite della trasmissione La Politica nel Pallone. ”Angelo Sticchi Damiani lo sa: c’è bisogno di continuare ad investire senza guardare solo alla storicità di quel che è stato fatto fino ad adesso”.

”L’Italia, Imola in questo caso, ha avuto un’opportunità straordinaria nel COVID di essere stata pronta a una chiamata inaspettata. Purtroppo la tragedia di quest’anno non ci ha permesso di correre e non vediamo l’ora di tornare il prossimo anno”.

Come noto, l’attuale contratto dell’Autodromo di Monza con Formula 1 scadrà tra due anni, nel 2025. Stesso discorso teoricamente anche per Imola, anche se, a causa della cancellazione del gran premio di quest’anno a causa dell’alluvione in Emilia, molto probabilmente la scadenza slitterà al 2026.


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”Tutto sta nel capire la volontà del nostro paese di investire nella F1 come piattaforma sportiva, promozionale e di business, perché oramai la Formula 1 non può più essere gestita a livello privato”, ha aggiunto Domenicali.

”Tutti i paesi che ci vedono essere presenti, investono direttamente per far crescere queste opportunità. Il nostro paese deve fare una scelta precisa”.

Il ritardo sui lavori dell’autodromo di Monza

”Noi siamo da un lato un paese straordinario, dall’altro, purtroppo, quando si parla di infrastrutture, vengono fuori tanti limiti che devono essere superati per ospitare i gran premi in futuro. Rinnovo fino al 2030? Noi stiamo trattando, però c’è bisogno di elementi per portare avanti questa trattativa”.

Negli ultimi anni, Domenicali ha a più riprese sottolineato il concetto secondo il quale la storia dell’autodromo di Monza non è più sufficiente per garantirsi uno slot in calendario.

Proprio nel caso di Monza, l’autodromo richiede interventi immediati per sperare nel rinnovo oltre il 2025, che riguardano il rifacimento dell’asfalto, la costruzione e allargamento di sottopassi per migliorare la viabilità, e la costruzione di nuove tribune ed un piano in più sopra alla zona box da dedicare al Paddock Club VIP.

”L’ACI è consapevole, con Sticchi Damiani ne parliamo spesso, ma siamo a dicembre. I lavori a Monza dovevano iniziare subito dopo il Gran Premio, ora dovrebbero iniziare, si spera, a breve. La mia spinta è una spinta costruttiva. Le burocrazie interne non possono fermare certi progetti“

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