Stroll: “Felipe non era il mio mentore”, Massa: “Meglio non commentare”

Intervistato dai microfoni di Autosport.com, Lance Stroll ha dichiarato che non gli mancherà Felipe Massa come compagno di squadra. Non si è fatta attendere la replica via Twitter dell’ex pilota Ferrari e Williams.
Foto: Autosport

Dopo il ritiro di Massa e l’annuncio di Segej Sirotkin in qualità di sostituto, è stato chiesto a Stroll se l’assenza di un pilota esperto come Felipe potesse creargli qualche problema.

Sorprendente è stata la risposta del canadese, che ad Autosport ha dichiarato di non aver avuto né da Massa né da altri suoi colleghi più esperti una guida per il suo percorso di crescita in F1.

“È stato un compagno di squadra come altri”, ha dichiarato il giovane pilota. “Lui come me cercava di correre più veloce che potesse per battermi. Non vedo perché le persone debbano pensare che lui fosse un coach o un mentore.”

Il canadese ha poi proseguito:

“Non è stato un mentore, semplicemente ognuno di noi ha fatto il proprio lavoro e chi lo faceva meglio finiva davanti. Il mio approccio alle gare non cambia, sia che il mio compagno abbia 15 anni di esperienza, sia che ne abbia solo uno”. 




 

A tali dichiarazioni non è mancata la replica del pilota brasiliano, che sul suo profilo Twitter ha “twittato”: “Meglio non commentare…” taggando sia il pilota canadese che la Williams.

 

Le parole di Stroll stonano con quanto dichiarato da Massa al termine della stagione 2017. Il pilota brasiliano aveva affermato che la sua stagione al fianco di Stroll era paragonabile a quella del suo arrivo in Ferrari, quando Michael Schumacher, come un maestro, lo indirizzò alla prima vittoria in carriera.

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