Superbike | Alla scoperta dei team 2020: BMW

Foto: profilo Twitter Eugene Laverty

BMW, al secondo anno dopo il rientro nella categoaria, punta a migliorare le prestazioni avute nella Superbike 2019.

La moto, che nella scorsa stagione si era dimostrata agile nelle curve e in piega, è stata sviluppata per avere delle prestazioni migliori in rettilineo. Il problema della velocità di punta si era palesato sin dall’inizio della stagione; dove a Philip Island Sykes perdeva il vantaggio accumulato ogni volta che tornava sul lungo rettilineo.

La moto

Dunque, per il prossimo mondiale, BMW si presenterà con maggiori cavalli e con cerchi in carbonio. Questa soluzione punta a far discutere e rappresenta un grande azzardo per la casa bavarese. Il regolamento, infatti, vieta i cerchi in magnesio; da allora tutti i team e le case hanno corso con cerchi in lega di alluminio. La scelta di non ricercare materiali alternativi per i cerchi delle moto di Superbike risiede nel rischio di mutare profondamente il comportamento della moto. Un cerchio in fibra di carbonio va a modificare profondamente il peso, obbligando il costruttore a ripensare la distribuzione di esso. Le polemiche che potrebbero scaturire sarebbero dovute al vuoto regolamentare sfruttato da BMW.

I piloti

Tom Sykes, dopo essere stato ingaggiato per far crescere la moto, proseguirà il suo lavoro cercando di confermare le prestazioni dell’anno scorso e aumentando il numero di piazzamenti a podio (nel 2019 sono stati 4). Ad affiancare l’esperto pilota inglese ci sarà l’irlandese Laverty che torna in un team ufficiale dopo un’annata sottotono nel team Go Eleven. Laverty ha preso il posto di Reiterberger che ha lasciato il team e la categoria dopo un campionato deludente. Il tedesco ripartirà dal’Asia Road Racing Championship a bordo sempre di una moto di Monaco.

Leggi anche:

Sbk | Perché Scott Redding può vincere subito?

Siamo tutti annoiati senza i nostri sport preferiti, ma solo collaborando ANDRÀ TUTTO BENE.
Se non è indispensabile, RESTA A CASA!

Questo secondo anno di BMW in Superbike vede davvero rinnovato il proprio impegno nella categoria. A conferma di ciò troviamo le parole del CEO di BMW Markus Schramm che ha sottolineato come gli sviluppi nelle competizioni di derivate dalla serie siano più utili alla produzione rispetto a quelli fatti nelle competizioni con prototipi come il Motomondiale. Niente da fare per Carmelo Ezpeleta che voleva portare i bavaresi e la Kawasaki in MotoGP.

Seguici su Telegram

Superbike| Alla scoperta dei team 2020: Pata Yamaha