Mattia L Superbike
    Pubblicato il 29 Aprile, 2021 alle 23:39

Superbike | Alla scoperta dei team 2021: I team privati pt 1

Dopo un lungo stop, riprende il percorso di presentazione dei team 2021 del mondiale delle derivate dalla serie. In questa puntata andremo ad analizzare la prima parte dei tanti team privati o satellite che prendono parte al Mondiale 2021 della Superbike.

Foto: profilo Twitter @MotorStyle2

Con la stagione di Superbike che, salvo ulteriori e inaspettate sorprese, inizierà il prossimo 22 maggio sul circuito di Aragon, riprende la rubrica che va ad analizzare i team e le case che prenderanno parte alla stagione 2021. Dopo la prima puntata incentrata sulla BMW pronta a rilanciarsi dopo un anno complicato e avaro di risultati, la rubrica riprende con l’analisi (in due puntate) dei team privati.

Questa stagione vede riconfermato il numero di team privati al via del mondiale. Il numero di 14 piloti espressione di team indipendenti, seppur con dei cambiamenti, è stato confermato anche per il 2021.

Prima di cominciare l’analisi bisogna premettere due cose: La prima riguarda l’ordine di inserimento dei team che è del tutto casuale. La seconda, invece, riguarda il team MIE che, dopo aver terminato anzitempo la collaborazione con Althea, non ha ancora chiarito se scenderà in pista con due o meno piloti.

Bonovo MGM – RC Squadra Corse

I due team indipendenti, al debutto in Superbike (eccetto qualche Wild Card di MGM con Folger), saranno equipaggiati con moto BMW. La casa tedesca ha deciso di fornire le nuove M1000 RR anche ai suoi team clienti. BMW, per la prima volta dal ritorno nella categoria, godrĂ  di team affiliati a lei.

MGM ha deciso di affidare la sua moto alle cure del confermato Jonas Folger che, dopo aver speso qualche Wild Card nella scorsa stagione, è stato riconfermato dal team tedesco. Folger, che aveva momentaneamente abbandonato la carriera per via di una grave malattia, è tornato nel panorama mondiale con le sei Wild Card nello scorso mondiale. Nelle sei gare corse, Folger è stato capace di raccogliere quattro piazzamenti a punti, di cui tre undicesimi piazzamenti a traguardo.

RC, al debutto assoluto nella categoria, schiererà in pista un Eugene Laverty che, dopo una stagione negativa con il team ufficiale, è stato retrocesso in questo team privato. La squadra italiana non ha grandi aspettative per la stagione, ma potrà affidarsi all’esperienza del suo pilota irlandese.

In breve, sui due team privati BMW c’è un grande strato di nebbia che non permette di tracciare un chiaro pronostico sulle prestazioni in pista. Il fatto di essere entrambi al debutto, e di avere una moto anch’ella alla prima presenza in un GP, vanno a formare alcune grandi incognite che non potranno essere risolte prima del GP di Aragon.

GRT Yamaha

Il team satellite di Yamaha riconferma Garret Gerloff e sostituisce Caricasulo con Nozane. Inoltre, correrĂ  con la R1 con cui scenderanno in pista anche Razgatlioglu e Locatelli.

La conferma di Gerloff era obbligatoria dopo la grande stagione di debutto che lo ha visto anche approdare, sfortunatamente solo per una giornata, in MotoGP. Sullo statunitense c’ erano diversi dubbi alla vigilia dello scorso mondiale; Dubbi che Gerloff ha spazzato via a suon di buone prestazioni. L’ex pilota del Moto America ha concluso la stagione in undicesima posizione con 103 punti, frutto anche di tre posizioni a podio di cui 2 terze posizioni al traguardo e una seconda posizione conquistata nel GP di Portogallo.

Nozane, invece, prenderà il posto di un Caricasulo che, al debutto in Superbike, è stato capace di raccogliere solo 58 punti che gli hanno permesso di concludere il mondiale in quattordicesima posizione. A molti è apparsa frettolosa la bocciatura, dopo solo un anno, di Caricasulo che paga per le prestazioni deludenti ed è vittima del bisogno di Yamaha di mettere un pilota proveniente dal suo vivaio.

Il pilota giapponese, classe 1995, è uno dei pupilli di Yamaha che ha deciso, dopo anni in competizioni giapponesi o asiatiche, di farlo sbarcare nel panorama mondiale.

Le aspettative sono tutte puntate verso Gerloff che, anche nei test prestazionali, ha dimostrato di essere molto in forma. Lo stesso non si può dire per Nozane che nel prestagione è apparso tra i più in difficoltà.

Pedercini Racing

Il team italiano, uno dei piĂą longevi nella categoria, tornerĂ  a schierare due moto, affidate a Samuele Cavalieri e al belga Loris Cresson.

Pedercini punta a rilanciare il suo team dopo un 2020 disastroso e affrontato con una moto affidata, nel corso della stagione, a quattro piloti diversi. La stagione iniziò con Cortese che, infortunatosi nel corso del GP di Portimao, venne sostituito da Roman Ramos, Valentine Debise e dal riconfermato Cresson.

Cavalieri, vicecampione CIV Superbike 2020, affronterà la sua prima stagione completa nel mondiale. Il pilota italiano, infatti, ha sostituito Melandri nel team Barni dopo il ritiro a metà stagione di quest’ultimo.

Per la sua prima stagione da titolare, Cavalieri punta a raggiungere in più occasioni la zona punti. Anche Cresson, che ha grande esperienza in Supersport ma è anch’egli debuttante nel mondiale Superbike, dovrà lottare per entrare nei primi quindici in ogni weekend. Per Pedercini, che sembrerebbe aver superato la grave crisi del anno passato, il mondiale 2021 sarà difficilmente ricco di soddisfazioni.

Alstare Yamaha

Il team belga torna dopo sei anni e, dopo il complicato e breve matrimonio con Bimota nel 2014, lo fa  con Yamaha e Cristophe Ponsson.

Alstare può sicuramente puntare su una forte esperienza e competenza nelle competizioni di moto derivate dalla serie e, in questo caso, nel mondiale. Sicuramente, nel periodo di assenza dalle competizioni, il mondo della Superbike è radicalmente cambiato. Infatti, non è casuale la scelta di rientrare nel mondiale con la moto più “classica” dello schieramento attuale.

Come per tutti i team privati, anche Alstare affronterĂ  la Superbike 2021 con la Yamaha R1 senza aggiornamenti nel corso della stagione.

Ponsson, che nel 2020 ha corso per tre weekend con l’Aprilia RSV4 1000 del team Nuova M2,  torna a essere un pilota titolare in Superbike. Infatti, il francese svolse l’intera stagione 2015 con Pedercini raccogliendo risultati abbastanza altalenanti. Nel 2020, invece, Ponsson ha raccolto solo quattro punti grazie al dodicesimo posto in Gara 1 a Jerez,

L’obiettivo di Alstare, insieme a quello di ambientarsi nuovamente alla categoria, è quello di raggiungere stabilmente la zona punti.

Motocorsa

Come nel caso di Pedercini, anche Motocorsa ha vissuto il 2020 con una moto affidata prima a Mercado, e poi a Ferrari e Zanetti. Per il Mondiale Superbike 2021 il team ha deciso di non schierare nuovamente due piloti privati, ma di affidare l’unica moto ad Axel Bassani.

Nonostante l’equipaggiamento con una Ducati Panigale V4R, Il team Motocorsa ha come unico obiettivo il far accumulare esperienza a Bassani che sarà alle prese con il suo primo anno nel mondiale.

La rubrica con le schede dei team privati e delle case che prenderanno parte al Mondiale Superbike 2021 torna martedì con la seconda parte dei team indipendenti.

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Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico
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