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    Pubblicato il 4 Maggio, 2021 alle 14:52

Superbike | Alla scoperta dei team 2021: I team privati pt2

Continua il percorso alla scoperta dei team e delle case che prenderanno parte al mondiale Superbike 2021. In questo episodio della rubrica, proseguiremo il percorso di analisi dei team privati.

Credits: Twitter

Dopo aver iniziato l’analisi dei team privati, oggi porteremo a compimento il passaggio ai raggi x dei team indipendenti del campionato Mondiale Superbike 2021.

prima di iniziare, però, va fatto un aggiornamento sul calendario della stagione. Infatti, nell’ultima settimana, è definitivamente saltata la tappa australiana, che verrà sostituita dalla rientrante tappa ceca che, per la prima volta, si svolgerà a Most.

Tra i team privati della Superbike mancherà Ten Kate. La squadra, in difficoltà economica da tempo, ha deciso di lasciare la Superbike, mantenendo l’impegno, invece, in Supersport.

Orelac VerdNatura

Il team Orelac, come successo a Pedercini e Motocorsa, è stato vittima degli infortuni accorsi al suo pilota titolare nel 2020. Maximilian Scheib, dopo aver corso le prime sei gare stagionali, ha dovuto cedere la sella a Xavier Pinsach e, nell’ultima gara stagionale, a Sheridan Morais. Per il 2021 il team, che continuerà a correre con la Kawasaki Ninja ZX-10RR, ha scelto di affidarsi all’ex pilota Supersport Isaac Vinales. Lo spagnolo, alla prima stagione nella classe regina, sarà chiamato a fare un salto di qualità dopo due anni in Supersport conclusi in ottava e settima posizione. Tra i debuttanti, Vinales è sicuramente uno di quelli con più esperienza, grazie anche alle diverse stagioni passate nel Motomondiale.

Questa stagione è una grande incognita per il team Orelac. La squadra si presenterà alla prima gara senza grandi ambizioni di classifica ma, se Vinales riuscirà ad ambientarsi bene alla categoria, potrà iniziare a coltivare qualche ambizione di classifica.

MIE Racing Honda Team

Il team privato Honda, portato in pista dal costruttore di telai Moriwaki, non ha ancora chiarito se schiererà una seconda moto che, fino all’anno scorso, era sub ceduta al team italiano Althea.

In attesa di sapere se la squadra schiererà una seconda moto, il team ha annunciato che la sua, al momento unica, moto sarà affidata alle cure di Leandro Mercado. L’argentino, con la Panigale del team Motocorsa, ha chiuso il 2020 in sedicesima posizione con 24 punti.

Quest’anno, grazie all’arrivo della nuova Honda CBR 1000RR-R, il team potrà godere di una potenzialità maggiore rispetto agli anni scorsi. La scelta di un pilota di esperienza, insieme alla nuova moto, permetterà alla squadra giapponese di avere delle maggiori ambizioni nella classifica dei team indipendenti.

Barni Racing Team

Il team Barni, come diverse squadre, ha avuto un 2020 complicato con diversi piloti saliti in sella alla sua Panigale V4R. Infatti, dopo aver annunciato inizialmente Leon Camier come pilota titolare, i problemi alla schiena dell’inglese non gli hanno permesso di prendere parte a nessuna delle gare della stagione. Barni, a quel punto, ha deciso di puntare sul rientrante Melandri che, dopo quattro weekend opachi, ha deciso di ritirarsi definitivamente. Rimasto per la seconda volta senza pilota,  Barni ha affidato la moto prima a Samuele Cavalieri e, per l’ultima tappa vista la sovrapposizione con le finali del CIV, a Matteo Ferrari.

Per il 2021 Barni Racing vuole assolutamente riscattarsi grazie all’approdo di un pilota che, nonostante abbia faticato non poco negli ultimi due anni in MotoGP, ha grandi potenzialità ed esperienza. Il profilo del pilota corrisponde al campione del mondo Moto2 2014 Tito Rabat. Lo spagnolo, entrato in crisi dopo la frattura della gamba nel GP d’Inghilterra 2018, ha perso la sua sella Avintia a favore di Enea Bastianini e, per cercare un rilancio, ha deciso di sposare la causa di Barni nel mondiale delle derivate dalla serie.

La grande esperienza di team e pilota, il grande talento di Rabat, e una moto di alto livello possono far togliere diverse soddisfazioni a alla compagine italiana che, nel caso di stagione particolarmente buona, può anche ambire a qualche podio quando le condizioni lo permetteranno.

Kawasaki Puccetti Racing

Il principale team clienti Kawasaki, che può puntare su un buon vivaio nelle classi minori della Superbike, ha deciso di puntare sul francese Mahias per il 2021. Dopo un 2020 soddisfacente, chiuso con il tredicesimo posto di Fores, il team italiano ha deciso comunque di cambiare pilota e di promuovere  Mahias. L’ex pilota Supersport, negli anni nella classe di mezzo, è sempre stato tra i protagonisti. Insieme ad aver trionfato nel 2017, ha concluso due volte il mondiale in seconda posizione. Dopo essersi laureato vicecampione del mondo l’anno scorso, era difficile per Puccetti non affidargli una moto in classe regina.

La scelta di Mahias, insieme alla stretta collaborazione con Kawasaki, dovrebbe permettere a Puccetti di lottare per la vittoria della classifica dei team privati insieme a Tito Rabat e a Davies con il team Go Eleven.

Team Go Eleven

La squadra italiana, una delle più iconiche compagini del panorama della Superbike, ha quasi la certezza di riconfermarsi e anche di migliorarsi rispetto al 2020. Go Eleven, grazie anche al prezioso apporto di Rinaldi, ha conquistato il titolo di migliore team indipendente e un’ottima settima posizione nella classifica generale del mondiale concluso a ottobre.

Quest’anno, vista la promozione di Rinaldi, Go Eleven potrà godere di un pilota esperto e di livello come Chaz Davies, e di una Panigale V4R con trattamento e fornitura pari a quella della coppia di piloti ufficiale di Ducati.

Il mondiale Superbike 2021 per Go Eleven sarà sicuramente ricco di piazzamenti in top ten, e soprattutto, a podio.

Foto: profilo Twitter @gponedotcom

Termina qui il percorso di analisi dei team privati che prenderanno parte al Mondiale Superbike 2021. L’appuntamento con la rubrica che vi porta a scoprire i team e le case del Mondiale Superbike 2021 torna giovedì con una nuova analisi.

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Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico
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