Superbike | Alla scoperta dei team 2022: BMW e la voglia di lottare tra i primi

La BMW si approccia al Mondiale Superbike 2022 con un chiaro obiettivo: raggiungere stabilmente la zona podio. Obiettivo raggiungibile con una moto valida e attraverso l’ennesimo cambio tra i piloti.

BMW Superbike 2022
Credit: Twitter

Il 2021 di BMW non si può valutare facilmente: il team ha raggiunto dei buoni risultati (1 vittoria, 5 podi e quinto posto in classifica con Van der Mark), mentre la divisione Motorrad ha sicuramente compiuto sbagli nella gestione. Infatti, l’addio, pressoché immediato, di RC Squadra Corse, e la fine burrascosa del legame tra Folger e il team Bonovo MGM non hanno permesso alla casa di Monaco di godere a pieno di una struttura clienti adeguata.

Ritornando al team, la stagione di Sykes e Van der Mark ha avuto molti alti e bassi; per Sykes, nello specifico, molti bassi nella seconda parte di stagione. I motivi di questi risultati altalenanti vanno ricercati nella nuova M1000RR che, nonostante sia una moto valida, ha dimostrato alcuni difetti di gioventù.

Nel Mondiale Superbike 2022, con una moto maggiormente testata e conosciuta, in casa BMW si aspettano di riuscire a fare il tanto agoniato salto di qualità. Tuttavia, nel corso delle ultime sessioni di test, la BMW ha confermato il livello visto lo scorso anno con le due moto tedesche che occupavano le posizioni intorno alla quinta-ottava. Come sappiamo bene, però, i risultati dei test sono sempre da prendere con le pinze e per le conferme dovremo attendere il primo weekend stagionale.

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Per quanto riguarda l’aspetto sportivo, BMW ha fatto una scelta doppiamente audace: ha concluso il proprio rapporto con Sykes e ha ingaggiato un pilota di prima fascia come Scott Redding. L’addio di Sykes rappresenta una chiara scelta nel preferire i risultati in pista rispetto allo sviluppo della moto. Sykes, uscito dall’universo del Mondiale Superbike, sarà impegnato nel BSB con il team di Paul Bird. Redding, secondo i vertici del team, incarna perfettamente il ruolo di pilota adatto a portare la M1000RR ai vertici nel Mondiale Superbike 2022. Confermato, invece, Michael Van der Mark dopo il quinto posto finale dello scorso anno e l’unica vittoria, arrivata nella Superpole Race di Portimao.

Al termine della prestagione, il 2022 di Superbike per BMW sembrerebbe vertere verso la non conferma degli obiettivi prefissati al termine del 2021. Solo la pista e il tempo potranno smentire le sensazioni arrivate da questa opaca prestagione.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico