Superbike | Bautista dice addio alla Ducati. Ora nel mirino c’è Redding.

Dopo i numerosi rumors negli ultimi giorni in cui si vociferava che il matrimonio Bautista – Ducati fosse ormai giunto al termine, ora la notizia è ufficiale: il pilota spagnolo ha rifiutato la proposta presentata da Ducati per unirsi al progetto HRC.

fonte: wsbk

La Ducati era disposta a continuare con Bautista e aveva avanzato un’offerta. Quest’ultima però non soddisfava le pretese del pilota, sopratutto sul lato economico. Ducati però aveva specificato che non sarebbe andata oltre, considerando anche come sono andati gli ultimi round della stagione che hanno visto regalare un mondiale apparentemente già vinto al sempre costante Jonathan Rea.

Il pilota spagnolo andrà dunque in Honda, la quale ha colto l’occasione del disastro Ducati per presentare ad Alvaro il progetto 2020: la nuova Fireblade, il ritorno di HRC in Superbike ed un contratto decisamente allettante. Nel mirino di Honda, naturalmente, la vittoria del mondiale 2020.

In Ducati si aspettavano questo rifiuto, Paolo Ciabatti si era chiaramente espresso:

“Per la Ducati sarebbe stato molto bello vincere il Mondiale al primo colpo con la V4R ma difficilmente succederà, e siamo delusi. Tuttavia vogliamo continuare con Alvaro Bautista, per questo gli abbiamo fatto un’ottima offerta. Ma non a tutti i costi. La decisione ora è nelle sue mani. Non possiamo aspettare tanto oltre.”

fonte: crash.net

Il candidato numero uno per prendere il posto di Bautista, ed affiancare Chaz Davies, sembra essere il britannico Scott Redding, attualmente impegnato nel BSB alla guida della V4r, e attuale leader del mondiale.

Ciabatti non ha nascosto neanche questo particolare:

“Ci piace molto quello che sta facendo Scott nella Superbike inglese con una moto che ha un’elettronica meno sofisticata ed un pacchetto meno evoluto. E’ ancora giovane, perché ha solo 26 anni, quindi è un profilo sicuramente interessante”.

Ducati però, non è l’unica scuderia interessata al pilota britannico, che è infatti stato contattato anche da BMW, intenzionata a diventare competitiva per il mondiale. Bisognerà quindi aspettare ulteriori notizie per sapere quale sarà la sua decisione.

 

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