Superbike | GP Aragon – Sintesi Gara1: Rea vince e raggiunge quota 100 vittorie in SBK

Jonathan Rea conduce dal primo all’ultimo giro Gara1 il GP di Aragon Superbike e diventa il primo pilota a conquistare 100 vittorie nella classe regina delle derivate dalla serie. La seconda posizione viene presa all’ultima curva da Lowes che, dopo un lungo duello, infila Razgatlioglu all’ultima curva.

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La Superbike giunge a Gara1 del GP di Aragon con tre piloti diversi in testa nelle tre sessioni disputatesi fino ad ora. Nella prima sessione di prove libere è stato Razgatlioglu a precedere la Panigale di Davies e la Yamaha GRT di Gerloff. Se Redding, Rea e Bautista sono stati assenti ingiustificati nella prima sessione, nella seconda i tre alfieri di Honda, Ducati e Kawasaki si sono classificati dalla seconda alla quarta posizione.

Il pomeriggio di ieri non ha solo visto il ritorno dei tre piloti citati poc’anzi, ma ha visto la conferma di un Davies abile a limitare al massimo il divario di tempi rispetto alla prima sessione. Infatti, dopo una mattinata con temperature ideali, l’aumento dei gradi segnati sui termometri di Teruel hanno portato a un grande calo delle prestazioni. Questo dato è certificato dai riferimenti cronometrici che, tra mattina e pomeriggio, sono passati dal 1.49.952 di Razgatlioglu, al 1.50.4 di Davies.

Le qualifiche di stamane hanno visto tornare in Pole Position Jonathan Rea che, in Gara1 del GP di Aragon, cercherà la centesima vittoria in Superbike. Il nordirlandese dovrà battere al via chi lo affiancherà in prima fila, ovvero quei Scott Redding e Tom Sykes che, per motivi diversi, ambiscono ad uscire in prima posizione dalla prima curva.

Questa mattina sono mancate le prestazioni di Davies, Razgatlioglu, Bautista e  Gerloff. Il turco di Yamaha, dopo la prima sessione di prove libere, è diventato un desaparecido e partirà solo decimo. Il compagno di marca, invece, scatterà dalla sesta posizione, appena dietro a Davies, e due caselle davanti a Bautista.

Sintesi Gara1 GP Aragon Superbike


La corsa si è corsa con condizioni meteo in linea con quelle della qualifica. Il cielo è sereno con qualche nuvola, le temperature sono di 17°C. L’unico cambiamento è il vento che è salito a 14km/h

Al via parte particolarmente bene Redding e Lowes che si mettono subito dietro a Rea. Sykes è quarto ma, alla cinque, viene sorpassato da un Gerloff molto in palla. Non parte bene, invece, Chaz Davies che dopo le prime curve scende in sesta posizione.

Dopo la partenza paga grandi difficoltà anche Sykes che retrocede in settima posizione.

Il primo giro delle Kawasaki è a dir poco incredibile. Le due verdone si staccano da Redding e, al primo passaggio sul traguardo, godono subito di un secondo su Redding.

Giro 2 – Lowes non si scolla da Rea che, sul controrettilineo, perde la stabilità della moto e, al termine di esso, è chiamato a tirare una forte staccata per difendersi dagli attacchi del suo compagno di team.

Giro 3 – Errore alla cinque di Gerloff che perde due posizioni e viene sorpassato, in una sola curva da Davies all’interno e da Razgatlioglu all’esterno. Lo statunitense, da quarto, scende in sesta davanti a Sykes.

Giro 4 -problemi tecnici per Rabat che, mentre era nelle retrovie, va lungo a una curva e rientra in ultima posizione. Poche curve dopo, lo spagnolo è costretto a fermarsi e abbandonare la moto.

Giro 5 – Al passaggio sul traguardo il vantaggio delle due Kawasaki sul terzetto Redding, Razgatlioglu e Davies è di due secondi e mezzo. Alla prima curva, si accende ulteriormente la bagarre tra i tre inseguitori, con Razgatlioglu che infila Redding alla uno.

Giro 6 – Errore in percorrenza alla tre di Redding che sembra essere forse un po’ “impiccato” nella guida, con la moto che non lo segue. Ad approfittarsene dell’errore è Davies che, così, si prende la quarta posizione e il ruolo di inseguitore di Razgatlioglu che sta quantomeno tentando di staccarsi dalle due Panigale.

Giro 7 – Rimane di due secondi e mezzo il distacco delle due Kawasaki sul turco di Yamaha. Più indietro Haslam si prepara al sorpasso su Sykes che, in quel momento, occupava l’ottava posizione, dopo essere stato superato anche da Bautista.

Giro 8 – Redding continua a girare lento e perde il contatto anche con Davies che si avvicina sempre di più a ricongiungersi con Razgatlioglu. Nello stesso giro arriva il rientro ai box e il ritiro di Mercado. Termina in questo modo la prima gara stagionale del team MIE.

Giro 9 – Mentre Toprak rosicchia quattro decimi sul duo di testa, Rea guadagna qualche decimino su Lowes che sembra attraversare un periodo di Tyre saving. Più indietro, si accende la lotta per la sesta posizione nel momento in cui Bautista raggiunge Gerloff e sul contro rettilineo, infila lo statunitense e si mette alla caccia di Redding.

Giro 10 – Rea incremente il suo vantaggio su Lowes, portandosi a un secondo e sei sul connazionale che vede sempre più arrivare Razgatlioglu e Davies. Nello stesso giro si ritira anche Samuele Cavalieri.

Giro 11 – Razgatlioglu raggiunge definitivamente Lowes che, nel giro precedente, compie un errore. La bagarre tra Kawasaki e Yamaha può aiutare Davies a rientrare definitivamente nella lotta per il podio. In uscita dal serpentone pre contro rettilineo Toprak lo infila e, al termine di esso, riesce a mantenere il podio.

Giro 12 – Lowes continua a essere in difficoltà e, a quel punto, anche la Go Eleven di Davies si fa sotto alla verde Kawasaki del inglese. Nel mentre, Rinaldi pian piano risale e Supera la Honda di Haslam per la nona posizione.

Giro 13 – Giro di pausa nelle varie battaglie. Si registra solo un problema per Laverty nelle retrovie che perde diverse posizioni e scende in ultima posizione.

Giro 14 – Davies sembra essere in difficoltà a ricucire del tutto su Lowes e Razgatlioglu. il pilota Kawasaki sembra essere riuscito a uscire dal momento di più grande di difficoltà e non permette più a Toprak di prendere il largo. Nello stesso giro va profondamente in crisi Gerloff che scende fino alla nona posizione, venendo infilato da Sykes e Rinaldi.

Giro 15 – Dopo qualche giro di respiro, Bautista si fa sotto seriamente su Redding che, a quel punto, è chiamato a resistere con le unghie e con i denti. Sul contro rettilineo Lowes attacca Razgatlioglu che, però, mantiene la fama di super staccatore e resiste.

Giro 16 – Fuoco e fiamme tra Lowes e Toprak. Sul fondo del rettilineo il turco si difende ancora in staccata ma, alla quattro, Lowes infila il turco in percorrenza. Razgatlioglu, però si difende con le unghie e con i denti e alla curva dopo, restituisce di nuovo la posizione. Il copione si ripete in fondo al rettilineo: Lowes riesce a staccare come Toprak che, in un spettacolare incrocio in percorrenza del tornantone, si rimette di nuovo in terza posizione.

Giro 17 – Il sorpasso definitivo di Lowes arriva alla uno e, con grande decisione, mette un leggero divario tra lui e il turco di Yamaha. Il giro e mezzo di battaglia del primo gruppetto permette a Redding e a Bautista di ricucire su Lowes e compagni di avventure. Redding, sul contro rettilineo, prova ad affondare la staccata su Davies che si difende ma, come fatto da Razgatlioglu in precedenza, il pilota ufficiale Ducati incrocia la traiettoria e infila l’ex compagno di squadra.

Ultimo giro – Alla sette Toprak infila Lowes ma va lungo e si fa reinfilare da Lowes ma, anch’egli, sbaglia e si fa sorpassare di nuovo. Tutto si gioca all’ultima curva dove Razgatlioglu si difende con una forte staccata che lo manda leggermente lungo e apre la porta a Lowes che passa, ringrazia il turco e si prende la seconda posizione sul traguardo di Gara 1 del GP di Aragon Superbike. Mentre impazzava la battaglia per il podio, Bautista cade alla penultima curva e getta al vento un buon piazzamento in top ten

Ricapitolando: Jonathan Rea vince Gara1 del GP di Aragon e raggiunge la centesima vittoria in Superbike. Lowes completa una incredibile doppietta Kawasaki beffando Razgatlioglu in uiltima curva. Indietro Redding mette una pezza alla sua gara e chiude quinto davanti a Davies. A concludere la top ten, in ordine, troviamo Sykes, Rinaldi, Haslam, Gerloff e un ottimo Locatelli che si mette alle spalle Van Der Mark.

Gara1 GP Aragon Superbike
worldsbk.com

La Superbike torna in pista domani mattina per la Superpole Race del GP di Aragon.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico