Superbike | GP Argentina – Sintesi Gara2: Redding trionfa in solitaria su Rea e Razgatlioglu

Scott Redding torna a vincere nella Gara2 del GP d’Argentina Superbike. Il pilota di Ducati precede Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu che dovranno lottare per il titolo anche nell’ultima tappa in Indonesia. Ottimi Bassani e Rinaldi, quarto e quinto al traguardo.

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La Superbike è approdata, non senza difficoltà, in terra sudamericana per il GP d’Argentina. Il paddock del mondiale delle derivate dalla serie giunge alla penultima prova del campionato con Toprak Razgatlioglu pronto a giocarsi la prima carta mondiale. Infatti, il turco sta vivendo un periodo di particolare forma che sta combaciando con un calo di Jonathan Rea. Toprak, prima di quest’ultima gara nel GP d’Argentina, godeva di un vantaggio di trentaquattro punti in classifica sul sei volte Campione del Mondo. Scott Redding, dopo il nono posto in Gara1, è uscito definitivamente dalla lotta Mondiale e accusa settantacinque punti di ritardo dal turco di Yamaha.

IL GP d’Argentina combacia con il rientro di Chaz Davies che, dopo aver saltato le ultime 2 tappe per infortunio, si riprende il posto che, in maniera provvisoria, era stato occupato in maniera esemplare da Loris Baz. Non sarà ancora in pista, invece, Tom Sykes. L’inglese di BMW non ha ancora recuperato del tutto dall’infortunio di Barcellona e, visti anche gli ormai deteriorati rapporti con la casa tedesca, probabilmente non sarà in pista neanche a Mandalika. Le altre novità nello schieramento riguardano il team Pedercini, che saluta Epis e schiera due connazionali (Ribodino e Solorza) che correranno nella pista di casa, il team Bonovo MGM che ha rescisso con Folger e ha terminato anzitempo la stagione. Infine, come ormai risaputo, Rabat sostituisce il lungo degente Mahias con la Kawasaki di Puccetti Racing.

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Nelle prove libere di ieri Razgatlioglu ha concluso entrambe le sessioni con la miglior prestazione. A seguirlo nella FP1 sono stati Redding e Rea, mentre nella seconda sessione il confermato Redding era seguito, a sua volta, da Alex Lowes. La seconda guida Kawasaki aveva raccolto il quarto tempo nella mattinata, mentre il suo compagno di squadra non è andato oltre al quinto tempo.

Nella Gara1 di ieri, Razgatlioglu ha trionfato precedendo Jonathan Rea e Micheal Ruben Rinaldi. Redding, che partiva avanti, è caduto alla prima curva e, dopo una lunga rimonta, ha chiuso in nona posizione.

Nella mattinata di oggi, la Superpole Race è stata vinta nuovamente da Razgatlioglu, capace di precedere al fotofinish Redding e, più staccato, Rea. Il risultato non ha permesso a Razgatlioglu di raggiungere i 62 punti di vantaggio su Rea che gli sarebbero valsi la vittoria del Mondiale. Dopo la Superpole Race, Alex Lowes è stato dichiarato unfit per i soliti problemi alla mano.

Sintesi Gara2 GP Argentina Superbike


La Gara2 del GP di Argentina Superbike si è corsa sotto un cielo sereno, con temperatura atmosferica di 22°C per l’atmosfera, e di 44°C per l’asfalto.

La partenza premia Razgatlioglu e Rea. Quest’ultimo scavalca Redding in classifica e si mette negli scarichi del pilota turco. Alla nove Razgatlioglu va lungo e permette a Rea di prendersi la vetta. La leadership del sei volte Campione del Mondo dura una sola curva e, alla Dieci, viene sopravanzato dal turco.

Sul primo passaggio sopra al traguardo Redding tira la staccata a Rea ma va lungo e si fa sopravanzare anche da Bassani.  Alla nove Il turco va nuovamente largo e viene sorpassato definitivamente sorpassato da Rea.

Alla Dieci del terzo giro arriva il nuovo sorpasso di Razgatlioglu. Questa bagarre permette a Bassani e Redding di mantenersi incollati ai primi due.

Sul traguardo la classifica era la seguente: Razgatlioglu, Redding, Rea, Van der Mark, Rinaldi, Locatelli, Haslam, Davies, Gerloff, Nozane, Mercado, Rabat, Vinales, Cavalieri, Laverty, Ponsson e le due moto Pedercini.Nel giro successivo succede di tutto tra la Sette e la curva Otto: Rea infila Razgatlioglu e Redding passa all’interno di Bassani alla prima curva. In fondo al rettilineo successivo, però, Razgatlioglu e Redding sfilano in scia la Kawasaki di Rea. Al quinto giro è Redding a superare sul controrettilineoRazgatlioglu. Tuttavia alla Dieci, Redding va nuovamente lungo in percorrenza e rientra in terza posizione.

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Nel sesto giro Rea tenta l’ennesimo sorpasso alla Sette ma, al termine del rettilineo, Il turco di Yamaha era nuovamente primo. Al passaggio successivo, Redding si riporta sui primi due , mentre Rinaldi tenta il sorpasso su un Van der Mark che, poco dopo, gli restituisce la posizione.

Nel corso del settimo giro Bassani si stacca definitivamente dai primi e arriva ad accusare otto decimi di ritardo. Rea, appena esce dalla scia di Razgatlioglu sul controrettilineo, perde chilometri orari sulla Yamaha e demorde dal tentativo di sorpassarlo.

Il giro successivo è quello di Redding che, dopo aver sorpassato alla Uno Rea, apre una bagarre senza esclusione di colpi con Razgatlioglu dalla Otto in poi. Alla Sette dell’ottavo giro Redding affonda su Toprak alla Sette e, sfruttando il motore, prova a fare il buco sugli altri due. Nel corso del giro Bassani ricuce sui primi tre e Rinaldi supera definitivamente un Van der Mark non capace di mantenere il gruppo dei primi.

il passaggio numero Dieci vede Redding girare in 1.37.7 e portare il suo vantaggio a nove decimi su Razgatlioglu, Rea e Bassani. Altro giro, altra prestazione incredibile. L’inglese di Ducati gira in 1.37.6,. portando il vantaggio a un secondo e tre.

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Il tredicesimo giro inizia con Scott Redding che segna il terzo giro veloce consecutivo in 1.37.615. Alla Sette Rea tenta nuovamente il sorpasso e, sul rettilineo successivo, tiene botta contro una R1 in carenza di feeling, tuttavia, in una sfida di staccate alla Otto, il turco si riprende la seconda posizione con agilità.

Il quindicesimo passaggio inizia con una incredibile staccata di Rea alla Uno su Razgatlioglu che, invano, prova a sorpassarlo all’esterno della Due. Il secondo tentativo di Toprak arriva alla Quattro dove, con la solita, staccata disperata, entra all’interno di un Rea che molla i freni e, all’esterno, rispedisce al mittente le avance del turco.

Il giro successivo vede Rea staccarsi da un Razgatlioglu in difficoltà con le gomme, e che deve guardarsi da Bassani e Rinaldi. Redding, invece, porta il suo vantaggio sulla Kawasaki Numero uno a tre secondi.

Il quartultimo giro consacra il cambio di ritmo per Rea, che sembra aver preso le sembianze del turco di Yamaha e si mette a imprimere un ritmo che, per intenderci, era di quattro decimi superiore a quello di Redding.

Dopo fdegli ultimi giri in passerella, Scott Redding vince Gara2 del GP d’Argentina Superbike. Come nella Superpole Race, il podio viene composto da quest’ultimo, insieme a Rea e Razgatlioglu.

Le Ducati tornano presenti in classifica con la quarta e la quinta posizione, in mano a Bassani e Rinaldi. La top ten viene completata da Van der Mark, Locatelli, Gerloff, Davies e Bautista. La zona punti vede anche presenti Haslam, Rabat, Vinales, Nozane e Mercado. Laverty, Ponsson, Cavalieri, Ribodino e Solorza sono gli ultimi piloti a raggiungere il traguardo.

Gara2 GP Argentina Superbike
worldsbk.com

La Superbike tornerà in pista nell’ultimo e decisivo round di Mandalika del prossimo diciannove e venti novembre.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico